Non ha capito un cazzo di quel squadre stava arbitrando. Non ha capito un cazzo di dove stava. E al posto del cuore ha dimostrato di avere un bidone d'immondizia.

Comincia così lo sfogo durissimo di Gigi Buffon nei confronti del direttore di gara che ha mandato il Real in semifinale concedendo un penalty quando mancava una frazione di secondi ai supplementari. Ed è stato allora che è scoppiato il caos.

Un finale differente. Un esito diverso. Gigi Buffon non meritava di uscire dalla Champions in quel modo, con un cartellino rosso sventolato sotto il naso dall'arbitro Michael Oliver che non ha avuto alcun dubbio né nell'assegnare la massima punizione al 98° né nell'espellere il capitano e portiere della Juventus nella fase cruciale del match.

"E' stato come sparare a Bamby (il cerbiatto da fiaba, ndr)", ha ammesso Gary Lineker, l'ex attaccante inglese che ha commentato la sfida del Bernabeu e ha censurato così la decisione del direttore di gara e dei suoi collaboratori. Insomma, un'ingiustizia bella e buona, un colpo basso rifilato a una squadra – la Juventus – che aveva prodotto il massimo sforzo (fisico e mentale) per cancellare il 3-0 subito a Torino.

E c'era riuscita grazie anche alla serata di grazia di Mandzukic (doppietta), al guizzo di Matuidi (bravo a sfruttare un'indecisione di Navas) e alla compattezza di un gruppo che ha trovato negli esterni Douglas Costa e Alex Sandro due frecce che hanno messo alle corde il Real. Invece, tutto è svanito in una frazione di secondi… quanti ne ha impiegati il fischietto a decretare il rigore che consentirà a CR7 di implementare il proprio bottino di reti. La rabbia di Buffon è comprensibile.

Io non sto a sindacare se un rigore si può dare o meno – è lo sfogo di Buffon ai microfoni di Mediaset Premium a caldo -. Era un'azione dubbia e in occasione di un'azione dubbia al 98° un arbitro non può ergersi a protagonista e prendere decisioni del genere. Al di là della personalità, un direttore di gara non può decretare un'uscita di una squadra in questo modo. Cosa hai al posto del cuore, un bidone dell'immondizia? Se non sei in grado di stare su un palcoscenico del genere, se non puoi essere arbitro a un certo livello allora te ne stai a casa con tua moglie oppure in tribuna a vedere la partita.