Un calcio di rigore non concesso e sul quale prima Cancelo e poi Cuadrado hanno protestato. Un tiro dal dischetto subito per fallo commesso su Giaccherini. E poi la rete di Mandzukic non assegnata dopo una verifica al Var per la deviazione poco al di là della linea di porta da parte di un difensore dei veneti (in realtà s'è rivelata la decisiva l'azione fallosa di CR7). In Chievo Verona-Juventus non mancano i casi da moviola che sollevano le prime discussioni sulle decisioni dell'arbitro Fabrizio Pasqua, chiamato a fischiare nella gara d'apertura del campionato di Serie A 2018/2019.

La rete lampo segnata da Sami Khedira sembrava non lasciare scampo ai padroni di casa, la reazione d'orgoglio (e qualche errore commesso dai bianconeri, per l'occasione in maglia grigia) dei clivensi ha addirittura ribaltato le sorti del match nella ripresa. Ci ha pensato Bonucci a sciacquare bocca e risultato, agguantando quel 2-2 che in pochi avrebbero pronostico alla vigilia dell'incontro alla luce delle palese differenza tecnica in campo. Il gol di Mandzukic, assegnato e poi annullato col Var, aveva regalato una scarica di adrenalina… a spegnerla ci ha pensato il tocco di Bernardeschi (3-2).

Dov'era Cristiano Ronaldo? Nella prima parte della sfida non ha lasciato il segno, nel secondo tempo invece – complice la necessità da parte della Juventus di recuperare lo svantaggio – s'è reso protagonista di spunti interessanti. Uno in particolare, quando Sorrentino s'è opposto alla grande a una sua conclusione ‘da fermo' nella zona pericolo.

I casi da moviola

  • Tre quelli essenzialmente importanti: il primo capita al 9′, con la Juventus in vantaggio. I bianconeri manovrano sulla corsia di sinistra, cross per il centro dove Cancelo viene ‘disturbato' al momento della battuta con una leggera spinta alle spalle. L'arbitro, dopo aver consultato il Var con un silent-check, non fischia tra le proteste del portoghese.
  • Il secondo capita poco dopo la mezz'ora del primo tempo, questa volta è Cuadrado il protagonista dell'azione: altro contatto pericoloso nell'area del Chievo con Cacciatore che trattiene leggermente il colombiano. L'esterno della Juve cade ma per l'arbitro Pasqua non è rigore.
  • Rigore per il Chievo Verona: capita al 10′ del secondo Contatto tra il ginocchio sinistro di Cancelo e quello destro Giaccherini in area di rigore: nessun dubbio per Pasqua, che fischia giustamente il penalty.

  • La rete del 3-2 della Juventus è una sorta di giallo ed è necessario il Var per aiutare il direttore di gara. C'è un cross di Alex Sandro dalla sinistra, Ronaldo devia la palla poi frana su Sorrentino, il pallone carambola su Mandzukic che a porta vuota segna di testa. L'arbitro prima si accerta delle condizioni dell'estremo difensore del Chievo poi, dopo aver rivisto l'azione col Var, annulla la rete dell'attaccante croato per fallo di CR7,