Un anno esatto dalla morte di Davide Astori. Capiterà il 4 marzo e non sarà un giorno come un altro. Il tempo corre troppo in fretta rispetto ai tempi del cuore. Si dice che medichi ogni cosa, dalle ferite più profonde fino ai ricordi da confinare in qualche angolo della memoria. Si dice… perché la percezione del dolore è singola, peculiare e quand'anche ti sembra di averla sedata, dimenticata, elaborata come il lutto e spenta poi ti accorgi che cova sotto la cenere.

Il ricordo e il dolore ancora vivo per Astori

E' così per la compagna Francesca, che s'è fatta forza per sé stessa e per la piccola Vittoria. E' così per la famiglia dell'ex capitano che non cerca vendetta e non la confonde per la giustizia ma chiede solo che, qualsiasi siano le responsabilità, certe cose non accadano più. Che nessun altra madre, come quella di Astori, debba piangere la morte di un figlio per la presunta imperizia di un medico. E' così per la Fiorentina e per il gruppo di calciatori svegliati a Udine dalla notizia della decesso. E' così per la città e per la tifoseria: uno shock fortissimo, perché quando sei entrare nel cuore delle persone allora poco importa che non sei un top player perché – come si dice – non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore… ma un uomo sì.

La richiesta della Fiorentina alla Lega Calcio

Il 4 marzo 2019 è una data cerchiata in rosso sul calendario della Fiorentina, per quel giorno il calendario della Serie A propone la sfida tra la squadra di Pioli e l'Atalanta rivelazione di Gasperini. Si gioca di lunedì a Bergamo alle 20.30, è il monday night della 26sima giornata ma non c'è alcuna voglia di lasciare che tutto venga consegnato solo alle statistiche ed è per questo che il club viola ha chiesto alla Lega Calcio di spostare la data del match in segno di rispetto per la memoria e per il ricordo della tragedia.

  • Quando potrebbe essere disputata la partita? Il giorno prima, di domenica 3 marzo alle 15, magari facendo cambio con Spal-Sampdoria che invece andrebbero in campo di lunedì sera alle 20.30.