Curioso record quello raggiunto dal francese Sébastien Bassong, che è retrocesso per la sesta volta in dieci anni. Una vera e propria "maledizione" quella che il difensore parigino, attualmente al Norwich, sembra portarsi dietro nelle varie squadre in cui ha militato: quattro volte in Inghilterra e due volte in Francia, di cui entrambe con la stessa squadra. Per trovare un caso simile si fa fatica: in Italia si pensa al "curioso" caso di Balzaretti che in due anni prima vinse il campionato di Serie B con il Torino ma "retrocede" d'ufficio con i granata, poi l'anno dopo passa alla Juventus e vince di nuovo, ma stavolta la Serie A, ma eccolo retrocedere di nuovo d'ufficio, via Calciopoli.

La "maledizione" di Bassong inizia nel lontano 2005/2006, quando l'allora diciannovenne parigino fa il suo esordio in prima squadra ed a fine stagione retrocede in Ligue 2: si riscatta l'anno dopo, conquistando di nuovo la Ligue 1, ma l'anno successivo arriva la nuova retrocessione. Nonostante tutto, viene considerato uno dei migliori e viene ceduto al Newcastle, che però a fine stagione retrocede in Championship: e per Bassong è la terza retrocessione in quattro anni da professionista.

L'anno dopo, visto che anche nell'annata ai Magpies si era messo in mostra come uno dei migliori, passa al Tottenham per dieci milioni di euro, e per due annate resta tranquillo: poi però va in prestito al Wolverhampton Wanderers, ed a fine stagione è nuova retrocessione dalla Premier alla Championship. Nel 2012 passa al Norwich City e, dopo una prima annata tranquilla, l'anno dopo retrocede nuovamente e per la quinta volta in carriera. Quest'anno, dopo una Premier League riconquistata dal Norwich mentre lui era in prestito al Watford, la squadra dei Canaries è nuovamente retrocessa in Championship. E per lui sono sei in dieci anni. A salvarsi, invece, le altre due neopromosse: tra questi il Watford, che non lo aveva confermato dopo la promozione.