La Juventus deve rimandare l'appuntamento con la vittoria matematica dell'ottavo scudetto consecutivo. La formazione di Allegri non è riuscita a conquistare sul campo della Spal il punto necessario per laurearsi campione d'Italia per la 35a volta, incassando la sua seconda sconfitta stagionale in Serie A. Gli uomini di Semplici hanno ribaltato lo svantaggio iniziale firmato dal solito Kean, imponendosi nella ripresa con il risultato di 2-1 grazie a Bonifazi e Floccari. Se il Napoli vincerà contro il Chievo discorso rimandato alla prossima giornata, con i bianconeri che dovranno ottenere almeno un punto all'Allianz Stadium contro la Fiorentina.

Juventus in campo contro la Spal con le novità Gozzi e Kastanos, è la squadra più giovane dal 1998

La Juventus si presenta a Ferrara con una formazione letteralmente sperimentale. Allegri non può non pensare all'impegno di martedì prossimo contro l'Ajax e come preannunciato tiene a riposo diversi big (in primis Cristiano Ronaldo), affidandosi a due volti nuovi. Spazio da titolare per il centrocampista dell'Under 23 Grigoris Kastanos, classe 1998 e unico cipriota della Serie A che ha debuttato nel massimo campionato con il Pescara, e per il classe 2001 Paolo Gozzi Iweru difensore centrale della Primavera con un passato da ala, grande amico di Kean. Proprio a quest'ultimo Allegri affida ancora una volta l'attacco con Dybala al suo fianco. Con un'età media di 25 anni e 114 giorni, è la più giovane  in Serie A per i bianconeri dall'ottobre 1998.

Juventus in vantaggio nel primo tempo con il solito Kean

Le numerose novità non influiscono sull'atteggiamento della squadra di Allegri che scende in campo al Mazza intenzionata a fare la partita e conquistare quel punto necessario a vincere l'ottavo scudetto consecutivo. Bianconeri manovrieri al cospetto di una Spal in formazione quasi tipo, con Cuadrado (reduce da un lungo stop) molto attivo e Bentancur padrone della mediana dopo l'ottima prova di Amsterdam. Gli estensi fanno fatica Petagna e Floccari che non hanno vita facile, ricevendo pochi palloni giocabili dalla freccia Lazzari, Fares e Missiroli.

Se Dybala spesso e volentieri veste i panni del "tuttocampista" arretrando fino alla mediana per prendere palla, Kean è sempre pronto ad accendersi. Una minaccia costante che alla mezz'ora diventa un incubo per la Spal: iniziativa di Cancelo che converge e prova a pescare il jolly. Tiro sbilenco che trova la deviazione da "rapace" proprio del giovane bomber bianconero che porta avanti i suoi. 4° gol nelle ultime 4 partite per Kean che in 6 partite complessive ha segnato altrettante reti.

La Spal come l'Ajax: sorprende la Juventus in avvio di ripresa

Nella ripresa la Spal entra in campo con un altro piglio probabilmente strigliata da Semplici negli spogliatoi. Non è un caso che dopo 4′ arrivi il pareggio, con la Juventus che si fa sorprendere proprio come accaduto pochi giorni fa in occasione del gol di Neres dell'Ajax. Sugli sviluppi di un corner Bonifazi salta più in alto di tutti e batte Perin per l'1-1. Una rete "annunciata" dalla panchina bianconera che prima della battuta dell'angolo aveva predicato attenzione nei confronti del numero 14 estense.

La formazione ospite accusa il colpo, sbandando pericolosamente per alcuni minuti: Murgia di testa ha una grande occasione con Perin che si ritrova il pallone tra i guantoni. Allegri capisce che è il momento di cambiare e inserisce prima l'altro millennial Nicolussi Caviglia (che ha già esordito in A contro l'Udinese) per Kastanos e poi il bomber dell'Under 23 Mavididi al posto di Kean. Un'indicazione sulle possibili scelte per il match con l'Ajax in cui il bomber della Nazionale potrebbe trovare spazio dal 1′ (al contrario di Dybala)

Floccari castiga la Juventus

Quando la Juventus sembra aver ritrovato le giuste misure in campo, con tanto di occasioni per Nicolussi Caviglia e Dybala arriva la doccia fredda. Murgia recupera un pallone a ridosso dell'area (controllo con il petto e non con il braccio, certificato dal silent check con la Var Room) e serve Floccari che non perdona battendo Perin per il 2-1 in favore dei padroni di casa. Un risultato che premia l'atteggiamento della formazione ferrarese nella ripresa, con Allegri che si gioca l'ultima carta inserendo Bernardeschi per Barzagli. Alla fine però il copione del match non cambia e l'appuntamento della Juventus con lo scudetto è rimandato.

Quando la Juventus potrebbe vincere matematicamente lo scudetto dopo la sconfitta con la Spal

La Juventus in virtù di questa sconfitta sale a quota 84 punti in Serie A. Se la seconda Napoli dovesse vincere sul campo del Chievo arriverebbe a quota 67, con 19 punti di distacco rimandando così l'appuntamento con i festeggiamenti dei bianconeri. Per perdere lo scudetto la Juventus dovrebbe perdere tutte le prossime 5 partite, con gli azzurri che invece dovrebbero vincerle. Alla Juventus d'altronde basterà un pareggio contro la Fiorentina per laurearsi campione d'Italia (se il Napoli dovesse vincere, il vantaggio sarebbe di 15 punti a 5 giornate dal termine e in caso di arrivo alla pari all'ultima giornata, la Vecchia Signora potrebbe giovare dei risultati negli scontri diretti

Il tabellino di Spal-Juventus

  • SPAL (3-5-2): Viviano; Cionek , Vicari, Bonifazi; Lazzari, Murgia, Missiroli, Schiattarella (24′ st Valdifiori), Fares; Petagna (43′ st Antenucci), Floccari (39′ st Regini). In panchina: Gomis, Fulignati, Simic, Dickmann, Felipe, Costa, Paloschi, Nikolic, Pinna. Allenatore: Semplici 6.
  • JUVENTUS (3-5-2): Perin; De Sciglio, Gozzi , Barzagli (36′ st Bernardeschi); Cancelo, Cuadrado, Bentancur, Kastanos (16'st Nicolussi Caviglia), Spinazzola; Kean (24′ st Mavididi), Dybala. In panchina: Szczesny, Pinsoglio, Khedira, Alex Sandro, Bonucci, Bernardeschi, Coccolo. Allenatore: Allegri 6.5.
  • ARBITRO: Doveri di Roma
  • RETI: 30′ pt Kean, 4′ st Bonifazi, 29′ st Floccari
  • NOTE: ammoniti Lazzari, Cuadrado, Cancelo, Floccari, Fares, Missiroli. Angoli: 5-4. Recupero: 1′ pt, 4′ st.