La 31a giornata di Serie A è stato un vero e proprio tripudio di emozioni. Si è iniziati con la vittoria della Juventus sul Milan che ha praticamente sancito (se ancora ce ne fosse bisogno) la conquista dell’ottavo scudetto di fila da parte dei bianconeri. Per i rossoneri una sconfitta che ancora non li allontana però dalla zona Champions. Già, perchè nell’incrocio degli scontri che si sono giocati per la lotta a due dei posti ancora in ballo, a prendere punti importanti è stata soltanto la Roma che con la vittoria di Genova contro la Samp ha fatto un bel salto in avanti.

Ferme invece Inter e Atalanta che si sono divise un punto in quello che è stato un autentico scontro europeo a San Siro finito però 0-0. Male la Lazio che nonostante il pari in extremis, è riuscita solo a prendere in punto nelle ultime due uscite e solo una vittoria nel recupero contro l’Udinese potrebbe rilanciare le ambizioni Champions dei biancocelesti. Colpi salvezza per i friulani contro l’Empoli ma soprattutto per il Frosinone che con il successo al Franchi contro la Fiorentina si rilancia clamorosamente per la permanenza in Serie A. Vediamo dunque i promossi e i bocciati di questo 31esimo turno.

Promosse

Juventus, un titolo mai in discussione

La vittoria della Juventus contro il Milan (senza considerare le polemiche VAR-Fabbri) ha messo davvero il sigillo dei bianconeri sull’ottavo scudetto di fila. Senza premere troppo sull’acceleratore per l’impegno con l’Ajax in Champions che incombe, la squadra di Allegri ha dovuto ringraziare ancora una volta Kean per i tre punti conquistati contro i rossoneri.

Il suo gol ha consentito alla Juventus di non fermarsi e garantirsi i quarti di finale con uno stimolo in più. La panchina lunga è ancora una volta decisiva per i campioni d’Italia che ora vogliono solo mettere la ciliegina sulla torta nel doppio confronto con i lancieri di Amsterdam.

Il Napoli è già con la testa all'Arsenal

Già nel turno infrasettimanale la sconfitta contro l'Empoli aveva fatto intravedere un Napoli distratto, superficiale e a volte distratto. Già, la distrazione, quella mostrata anche questa sera davanti al proprio pubblico in un San Paolo che, nonostante il campionato non abbia pià nulla da dire agli azzurri, si aspettava una prova di forza importante da parte dei suoi uomini.

E invece contro il Genoa è arrivato ancora una stop, questa volta un pari, che consente alla Juventus di salire a +20 punti in classifica con la matematica dello scudetto da confermare la prossima settimana. Meglio concentrarsi allora sull'Arsenal in Europa League e prendere quel pò di buono che è emerso da questa gara, come la continuità realizzativa di Mertens e il recupero di Insigne. Già, meglio pensare ai Gunners..

Rilancio Roma per la Champions

La Roma riparte dai romani e da un cuore giallorosso come Daniele De Rossi non poteva che aspettarsi un gol pesante per riaprire nuovamente il discorso Champions. La squadra di Ranieri grazie al gol del suo capitano si è regalata questi 51 punti che adesso sono davvero preziosi per la corsa al terzo e al quarto posto con un Torino che incombe alle spalle a 49.

Tanta pazienza per i ragazzi di Ranieri contro un avversario (la Samp) che non ha mai mollato fino alla fine con le tante occasioni per Quagliarella e l’ex Defrel ma che ha dovuto soccombere al secondo ko consecutivo.

Il Cagliari blinda la permanenza in A

Primo Faragò che fa esplodere di gioia la Sardegna Arena poi la paura per il rigore di Antenucci e successivamente il gol vittoria che ha permesso al Cagliari di superare la Spal in un vero scontro salvezza. La rete del solito Pavoletti porta i ragazzi di Maran a 36 punti, una boccata d’ossigeno nonostante il buon cammino di Empoli, Spal e Bologna che non mollano mai.

Ma bisognava vincere e si sa, quando sei tra le mura amiche, gli isolani difficilmente sbagliano i match ball e allora che questi tre punti sono quasi una sentenza per la permanenza in A dei rossoblù.

Frosinone, salvezza lontana ma che cuore!

Chiamatela follia, voglia di sorprendere o semplicemente grande professionalità, sta di fatto che il Frosinone non vuole mollare ancora quella Serie A riconquistata lo scorso anno nel discusso playoff contro il Palermo. Dopo la vittoria in settimana contro il Parma al 103’ su rigore, è ancora una volta Ciofani a regalare alla squadra di Baroni un sorriso vincendo per 1-0 al Franchi contro la Fiorentina.

La promozione dei ciociari in questa giornata non sta tanto nella vittoria in sé, ma più che altro per la voglia che questi ragazzi stanno dimostrando in campo per arrivare a giocarsi la salvezza fino all’ultima giornata. La distanza è ancora tanta ma continuando così il sogno può ancora continuare.

Bocciate

La Lazio ancora arranca

Le note dolenti di questa 31esima giornata di Serie A riguardano soprattutto la Lazio che in una serata uggiosa all’Olimpico fa rabbrividire ulteriormente i tifosi biancocelesti dopo l’ennesimo risultato deludente andato in scena contro il Sassuolo. Il 2-2 finale è quasi una benedizione se si pensa che gli ospiti avevano trovato il gol del vantaggio con Berardi quasi al termine della gara.

I numeri di Lazio–Sassuolo (LegaSerieA)
in foto: I numeri di Lazio–Sassuolo (LegaSerieA)

Il pari di Lulic è arrivato infatti solo al 95’ e il punto rende meno amara la consapevolezza che la distanza dal gruppone Champions poteva essere maggiore se non ci fosse stata la sconfitta con la Spal a complicare i piani. I 49 punti attuali sono virtuali poiché c’è ancora il recupero con l’Udinese da giocare che potrebbe rilanciare le ambizioni dei biancocelesti pronte a insidiare Milan e Atalanta a 52.

Rimandate

L’Inter non si scopre con l’Atalanta che ora crede nella Champions

Chiamarlo passo falso sembra quasi una condanna anche perchè l’Atalanta è notoriamente un avversario terribile da affrontare. E allora ecco che lo 0-0 di San Siro contro i bergamaschi è quasi una boccata d’ossigeno per l’Inter che a 57 punti a +5 sulle inseguitrici, può almeno distanziare le inseguitrici e prendersi per sé quel terzo posto che fino a qualche settimana fa sembrava essere stato buttato al vento.

I voti finali di Inter–Atalanta (SofaScore)
in foto: I voti finali di Inter–Atalanta (SofaScore)

Il ritorno di Icardi a San Siro (con annessi fischi) non aiutato Spalletti a mettere il turbo e blindare definitivamente la posizione sfruttando gli stop di Lazio, Milan e la stessa Atalanta che ora più che mai crede nella corsa alla Champions dopo aver agganciato il Milan fermato ancora proprio dalla Juventus. Per la squsdra di Gasperini, nonostante l'assenza di Zapata, questo punto vale oro, quasi un sogno, che adesso è realtà per provare un'impresa che nel nostro campionato sarebbe paragonabile solo all'Udinese dell'ulitmo decennio con Guidolin in panchina.

Il Toro non incorna a Parma

Il weekend di campionato si era aperto con lo 0-0 del Torino sul campo del Parma che alla fine ha fatto felice solo i crociati che, qualora ce ne fosse ancora bisogno, per sicurezza, hanno messo in cassaforte un altro punticino salvezza nonostante un girone di ritorno disastroso. Un freno alla corsa Champions del Toro che però non può assolutamente ritenersi insoddisfatta dati i risultati della domenica che hanno mutato poco la situazione in classifica.

L’Europa dei grandi dista tre punti ma già il ritorno in Europa League per Belotti e compagni sarebbe comunque un successone. Mazzarri dovrebbe lavorare di più sulla testa dei suoi giocatori se proprio questi dovranno essere tutte finali fino all’ultima giornata di campionato.