Doveva essere la sua serata e lo è stata. Moise Kean si prende la ribalta nella serata della partita numero 200 della Juventus all'Allianz Stadium e infila la sua prima doppietta in Serie A chiudendo il match già dopo i primi 45′. Contro l'Udinese l'attaccante classe 2000 ha realizzato due reti molto diverse che hanno esaltato il pubblico bianconero e in tanti sui social vorrebbero vederlo in campo, o quantomeno, in panchina nella gara decisiva contro l'Atletico Madrid di martedì.

Toto-formazione per martedì a parte, non è affatto una novità Kean che, secondo quanto riporta Opta, è diventato il più giovane giocatore della Juventus a segnare almeno due gol in una partita di Serie A da Giuseppe Galderisi (18 anni, 329 giorni) nel febbraio 1982. Questo ragazzo è una forza della natura e in tanti si chiedevano perché non fosse stato mandato in prestito per dargli un po' di minutaggio rispetto a quanto può averne in bianconero ma ogni volta che viene chiamato in causa la punta dell'Under 20 di Nicolato si fa trovare pronto: è successo a Bologna in Coppa Italia e si è verificato lo stesso anche stasera. Ai microfoni di Sky Calcio nel post partita il giovane attaccante della Vecchia Signora si è espresso così:

Mi faccio sempre trovare pronto con l'allenamento e cerco sempre di fare bene. Più difficile il primo del secondo goal. Dopo il fischio finale si pensa all'Atletico Madrid, questa qui è finita. Io cerco sempre di essere al 100%, qui si impara molto anche in allenamento e provo ad essere sempre sul pezzo.

Due gare da titolare, tre goal per Moise Kean: un vero e proprio cecchino.  Questo ragazzo non difetta di personalità, è molto forte fisicamente e tecnicamente è molto dotato tanto che i numeri di stasera lo dimostrano: 2 goal in 2 tiri in porta, 81% di precisione nei passaggi, 1 dribbling riuscito sui 3 tentati e nell'uno contro uno è stato capace di andare via al suo uomo 3 volte su 6. Se la prima rete è da centravanti puro, la seconda mette in risalto tutte le qualità dell'attaccante, che beffa il portiere, mettendolo fuori tempo con un tocco da calcio a 5. Un altro dato di Opta per la serata di Kean: il numero 18 della Juve ha infilato la palla alle spalle di Musso al primo pallone toccato. Se non sono segnali questi…

Massimiliano Allegri lo ha sostituito all'80' ma pochi secondi prima Kean ha deliziato la platea dell'Allianz Stadium con un aggancio di tacco in occasione di un cambio di campo: applausi a scena aperta per la giocata e al momento della sua sostituzione. Moise da Vercelli è uno dei talenti più promettenti del calcio italiano e, in barba a chi dice che non ci sono più calciatori forti dalle nostre parti, se continua così diventerà un punto fisso della Juventus e della Nazionale Italiana.