La Coppa d’Africa, la 32esima edizione del torneo del continente nero, la prima di scena in estate, sta entrando nel vivo con le ultime gare dei quarti di finale chiamate a designare le magnifiche quattro pronte a giocarsi il trofeo finale. Senegal e Nigeria già al penultimo atto, mentre oggi, rispettivamente nella città di Suez e del Cairo, andranno in scena Costa d’Avorio-Algeria e la sorpresa Madagascar contro la Tunisia. Due sfide dall’immenso fascino, due partite tutt’altro che scontate e che ci regaleranno tantissime emozioni specie perché almeno una delle quattro formazioni impegnate oggi, il Madagascar, è una autentica favola. Alla sua prima storica manifestazione, guidata dai gol di Andria e Andriatsima la compagine di Dupuis si trova magicamente nel novero delle migliori otto con la speranza di alimentare i propri sogni di gloria. E così, quando siamo giunti alle ultime curve, alle ultime battute su questa entusiasmante competizione, ecco partite, curiosità, italiani in gioco e appuntamenti in tv della coppa delle nazioni africane.

Il punto sul torneo: fuori le big (pure l’Egitto di Salah), dentro Senegal e Nigeria

Non è un torneo per compagini dalla grande tradizione. Questo è certo. L’Egitto, difatti, terra antica e dai costumi ancestrali, ha fatto fuori quasi tutte le nazionali che, in passato e nelle precedenti edizioni, hanno storicamente fatto incetta di trionfi e piazzamenti da albo d’oro.

In corsa, ancora, quattro trofei totali (tre della Nigeria e uno della Tunisia), mentre sono già fuori i sette dei padroni di casa di Salah (2 gol per lui), eliminati agli ottavi dal Sudafrica, i quattro del Ghana, fuori ai rigori con la Tunisia (decisivo l’errore dal dischetto di Caleb Ekuban), i cinque del Camerun, fatto fuori nello scontro fra titani con la Nigeria per 3-2, e i due del Congo, ko nella lotteria dei rigori contro la sorpresa Madagascar per via dei tiri sbilenchi di Tisserand e Bolasie. Per un conto totale di 18 (19 se si comprende la caduta del Marocco di Ziyech contro il Benin) primi posti già in soffitta. Ai quarti, dunque, appena otto titoli nella storia e ben tre squadre, di cui una all’esordio, con zero successi, Senegal compreso, nel loro palmares. Oggi, invece, quando si sono già disputati due quarti di finale importanti col Senegal di Koulibaly vincitore sul Benin per 1-0 e la Nigeria ad avere la meglio sul Sudafrica per 2-1 con le reti di Chukweuze e del friulano Troost-Ekong allo scadere, spazio a Costa d’Avorio-Algeria e al Madagascar contro la Tunisia. Per due match, il primo alle ore 18, il secondo alle ore 21, che daranno il quadro completo delle semifinali di questa entusiasmante coppa.

Gli italiani in gioco: Koulibay guida il contingente della Serie A

La Coppa d’Africa, per certi versi, è un po’ pure nostra. Già perché non solo questa manifestazione attrae l’interesse di milioni di tifosi italiani ma anche per la presenza in questo torneo di diversi profili che poi, durante l’anno, si disimpegnano con le casacche dei principali club del Bel Paese. E se all’inizio della kermesse il contingente tricolore era composto da 14 elementi, oggi, dopo ben 48 partite a referto, gli ‘italiani’ in campo sono sette, valgono 150 milioni (per una media di 22 milioni di euro circa a calciatore) e si giocano una fetta importante del loro futuro continentale. Parliamo di Koulibaly del Napoli, che con il suo Senegal è già in semifinale, attende la vincitrice fra Madagascar e Tunisia, e prova a vincere la sua prima Coppa d’Africa della storia dopo un secondo e tre quarti posto, di Kessié del Milan, atteso allo scontro decisivo ai quarti contro con l’Algeria, e dei nigeriani Ola Aina e Troost Ekong capaci, con una rete ed un assist, di lanciare le Super Aquile all'interno dell’ennesimo match di rilievo della loro storia.

Ma ci riferiamo pure agli algerini d’oro, 28 milioni di euro in tre, di Napoli, Spal e Milan, come Ounas, Fares e Bennacer in grado di alimentare i sogni di un popolo che attende il titolo da ben 29 anni con l’esterno di Ancelotti, a quota 3 gol (a cui si aggiungono due assist) come Mane, Ighalo e Bakambu, abile a sorprendere in appena 87’ di gioco tutti e a rivelarsi l’uomo in più dell’attacco del Ct Belmadi.

Dove vedere in tv i quarti di finale

Gli appuntamenti di giornata, come detto, sono quelli che vedono impegnati alle 18 nella città di Suez, Costa d’Avorio-Algeria e, alle 21, Madagascar-Tunisia al Cairo. E, come dall'inizio di questa manifestazione, i cui diritti televisivi sono appannaggio di Dazn, sarà possibile vedere tutto sulla piattaforma streaming online. Proprio, a partire dalla terza sfida di questi spettacolari quarti. Per seguire la partita in tv bisognerà avere una moderna smart tv in grado di supportare l'app di Dazn, altrimenti occorrerà collegare il dispositivo a un decoder Sky Q oppure a una console PlayStation 4 o Xbox One. Ancora, sarà possibile assistere a questi eventi tramite Google Chromecast o Amazon Fire Stick.