La stagione agonistica s'è chiusa senza particolari sussulti, quella del cuore invece ha sciolto le nevi delle piste e ha lasciato che il cuore battesse forte per il nuovo amore trovato. Lei è Lara Gut, 26enne sciatrice elvetica, vincitrice nel 2016 di una Coppa del mondo e una medaglia di bronzo in discesa alle Olimpiadi di Sochi. Lui è Valon Behrami, 32enne calciatore dell'Udinese e nazionale svizzero. A dare l'ufficialità della relazione è stata proprio la campionessa che ha messo fine al chiacchiericcio del gossip alimentato anche dalla separazione del calciatore dalla moglie.

Ha deciso di confessare ogni cosa in un lungo post sul proprio profilo Facebook. Lo ha fatto con grande sincerità senza il timore delle proprie fragilità quando parla dei momenti duri attraversati nel periodo tra infortunio e riabilitazione. Una lettera a sé stessa dove ha parlato di tutto, dalla carriera avara di soddisfazioni in quest'ultimo periodo (solo 3 podi in superG e il secondo posto finale nella graduatoria di specialità) fino al bel rapporto nato con il giocatore. Serena e soddisfatta, così si definisce a margine di un anno "particolare, diverso, intenso".

Papà mi ha sempre insegnato che il processo è più importante del risultato. Sono cresciuta con questo pensiero in testa e solo ora, dopo questa stagione, mi rendo conto quanto questa filosofia mi sia stata d’aiuto. Non ho vinto una medaglia olimpica per 1 centesimo, l’oro era a 12 centesimi, ho sfiorato la coppa di SuperG e non l’ho portata a casa. Ma non mi lascio ridurre a questo, quei centesimi, quei punti non sono abbastanza per descrivere il mio percorso. Realizzo solo ora quanto questo anno sia stato particolare, diverso, intenso.

Non ha vinto ma è in pace con sé stessa ugualmente. A regalare questa sensazione alla Gut è qualcosa di molto profondo, la consapevolezza emotiva di aver trovato quel tassello mancante del puzzle, la sfumatura giusta, il segreto e la chiave di ogni cosa, l'insostenibile leggerezza dell'essere donna e campionessa.

Negli anni passati ho spesso avuto l’impressione che mi mancasse un pezzo, era una sensazione di incompletezza e ho sempre pensato che fosse legato al mondo dello sci. Quest’inverno ho scoperto quale fosse il tassello mancante e non aveva nulla a che vedere con lo sport: si chiama amore. Con Valon (Behrami, il 32enne centrocampista dell'Udinese e della Nazionale elvetica) ho scoperto la forza di essere in due e di avere una persona accanto che ti tiene per mano e non ti lascia mai sola. E' veramente la cosa più bella che mi potesse capitare.