L’Udinese è l’arbitro del testa a testa per lo scudetto tra Juve e Milan

Strani incroci del destino. Se la prima giornata non fosse slittata a causa dello sciopero dei giocatori, probabilmente questa stagione avrebbe raccontato una storia differente. Invece, oggi, alla vigilia di Natale, dopo 15 giornate giocate, si potrà tirare una ipotetica linea di demarcazione per questa prima fase di campionato, sulla quale fare delle importanti considerazioni.
La Serie A questa sera potrebbe assistere all'ennesimo ribaltone in testa alla classifica: il gioco degli anticipi e dei posticipi oramai ci ha abituato ai sorpassi e ai controsorpassi tra il Milan e la Juventus, spesso con i rossoneri – impegnati in Europa – ad anticipare i rivali bianconeri. Contro il Cagliari, Allegri dovrebbe riuscire ad allungare la striscia positiva fino alla sosta: i sardi non sembrano proprio nel momento migliore con un Ballardini che spera di ritrovare la squadra di inizio stagione almeno per 90 minuti. Compito improbo che potrebbe rilanziare il Milan. In attesa, dicevamo della Juventus.
I bianconeri di Conte domani avranno il compito più difficile e delicato: il test al Friuli contro la sorprendente Udinese di Guidolin. Una partita non semplice visto che dopo 15 partite è proprio la formazione friulana ad essere la terza incomoda nella sfida scudetto e – per una sera – sarà l'ago della bilancia in vista del riposo natalizio.

Milan: controsorpasso in attesa di rinforzi invernali
I rossoneri in Sardegna non perdono da 13 anni, un dato da tenere in considerazione in vista dell'ultimo sprint. Ibrahimovic e compagni sono alla ricerca dei tre pnti pesantissimi che li riporterebbero in vetta al campionato, scavalcando, per la quarta volta, la Juventus che resterà a guardare in attesa della trasferta contro l'Udinese. Questo Milan fa paura: 8 vittorie nelle ultime 10 partite (con due pareggi a Firenze e a Bologna). Da quando venne sconfitta proprio dalla Juventus 2-0 a Torino la società rossonera non ha più perso un colpo riportandosi a ridosso della attuale capolista. Malgrado i problemi, perchè il Milan ha dovuto anche far fronte a difficoltà non indifferenti fatte di infortuni importanti (Pato, Ambrosini, Gattuso, Cassano) che ne hanno condizionato la gestione della rosa a disposizione. Ricordando anche gli out di Abbiati, Mexes e Nesta in difesa c'è da dire che se con il 2012 il Milan riuscirà a ritrovare i propri infortunati, non potrebbe che migliorare ancor di più confermando sul campo ciò che si dice da inizio anno: che, in proiezione, è il reale favorito allo scudetto. In attesa di capire cosa si farà in gennaio per il mercato: Berlusconi vuole rilanciare Inzaghi ma soprattutto vuole scommettere su Pato come punta al fianco di Ibra e riproporre Robinho come "numero 10", ma intanto si lavora per un attaccante di ruolo che sopperisca all'assenza di Cassano che sta lavorando per Euro2012. Maxi Lopez? Carlos Tevez? Nulla è precluso, certo è che qualcuno arriverà in avanti.

Juve: attacco al fortino inespugnabile dell'Udinese
Con il risultato già acquisito a Cagliari, la Juventus affronterà l'ultimo test del 2011 a Udine, in una roccaforte imbattibile e contro una squadra che non ha nulla di che invidiare ai piemontesi. Se la Juventus è ancora l'unica imbattuta tra tutte le squadre dei principali campionati europei confermando l'ottimo lavoro fin qui svolto da Antonio Conte e da un gruppo forse troppo numeroso ma mai disunito, anche la squadra allenata da Guidolin ha numeri da prima della classe. I friulani in casa sono gli unici ad aver sempre vinto: sette gare su sette, senza trovare ostacoli davanti al proprio pubblico. Hanno vinto in campionato più partite rispetto alla Juventus, 9 incontri complessivi e vantano la migliore difesa in circolazione in Italia.
Non da meno, è da ricordare che ad oggi l'Udinese ha giocato anche in Europa, facendo benissimo dopo l'amarezza della eliminazione contro l'Arsenal, qualificandosi per i 16mi di finale di Europa League arrivando seconda in un girone difficile. E proprio questo aspetto, anche se una molla fondamentale a livello motivazionale, potrebbe essere l'attuale tallone d'achille: gli uomini di Guidolin giocheranno domani sera la terza partita in otto giorni. Un tour de force che potrebbe venire accusato proprio nel momento in cui si richiede il massimo sforzo finale contro la Juventus. perchè in palio non c'è solamente l'orgoglio di restare imbattuti in casa o di giocare alla pari con chi si dice da sempre sia in lotta fino alla fine per il tricolore.
In palio c'è anche l'ipotetico primato in classifica perchè – visti gli scherzi del destino del Dio pallone – il recupero della prima giornata potrebbe dare dopo 16 turni, la vetta all'Udinese se battesse la Juve e il Milan non vincesse a Cagliari.

La Lazio per la conferma, l'Inter per il rilancio
Il recupero della prima giornata regala poi anche altri match importanti. La Lazio, al pari dell'udinese, ospiterà il Chievo per chiudere in bellezza il 2011, mentre la lanciatissima e – bruttissima – Inter di Ranieri dovrà vincere a San Siro per continuare il suo ritorno nelle parti della classifica dopo le tre vittorie nelle ultime 4 partite. Poi Atalanta-Cesena del bomber Denis, il derby toscano (in anticipo oggi) tra Siena e Fiorentina, due squadre che non stanno vivendo un momento ottimale e il Napoli che al San Paolo, dopo la sconfitta per 3-1 contro la Roma, sarà alla ricerca di un riscatto non facile contro il Genoa di malesani. Infine, il Bologna di Pioli che testerà la rinascita romanista, il Novara che affronterà il Palermo del dopo Mangia, esonerato per Bortolo Mutti e Parma-Catania utile ad entrambe le formazioni per racimolare punti essenziali per stare nelle parti tranquille di classifica.