Stellare in campo, perentorio davanti ai microfoni nel post-partita. Dopo aver deliziato i suoi tifosi (e anche quelli avversari che lo hanno applaudito al momento dell'uscita dal terreno di gioco), con la tripletta che ha permesso alla Juventus di archiviare la pratica Sassuolo, Paulo Dybala ha risposto in maniera decisa all'ennesima domanda sul possibile paragone con Leo Messi. Il numero 10 della Juventus, rivendica la sua unicità e non vuole più essere accostato a quello che è uno dei calciatori più forti della storia del calcio, ma con caratteristiche diverse rispetto alle sue.

Dybala dice basta ai paragoni con Messi.

Subito dopo Sassuolo-Juventus 1-3, valido per la 4a giornata di Serie A, Dybala ai microfoni di Sky Sport ha risposto così ai confronti con il celebre connazionale del Barcellona: "Se si possono fare paragoni con qualcuno? No, no, io penso di no: ogni giocatore è se stesso. Io sono Dybala, i paragoni con Messi non è che non mi piacciono, però, Messi è un giocatore che ha vinto cinque palloni d'oro. Non è che mi sembra assurdo il paragone , ma io voglio essere io".

L'orgoglio di Dybala e la voglia di vincere.

Basta ai paragoni con Messi per un Dybala che dimostra di avere solo fame di titoli: "Non voglio essere paragonato a nessun altro giocatore, voglio fare la mia carriera, vincere i miei trofei, fare i miei gol, le mie giocate e, poi, i paragoni con Messi li potete fare voi giornalisti, ma io voglio essere me stesso. Sono contento di questa altra tripletta, perché ne sono arrivate due di seguito, ne avevo due già dall'Argentina, adesso due qua in Italia e sono molto contento".

I numeri da record di Dybala con la Juventus.

La splendida tripletta che ha regalato alla Juventus il primato in classifica in coabitazione con Inter e Napoli, ha reso ancor più eccezionale lo score del capocannoniere del campionato Dybala. Alla 10a presenza con la maglia bianconera è arrivato anche il gol numero 50 messo a segno in tutte le competizioni. Nello specifico 10 i gol già realizzati in stagione in 6 partite, con 8 in 4 partite di Serie A, per il primo calciatore che ha segnato in tutti e 4 i primi turni di campionato dal 2005/2006 quando fu Luca Toni ad andare sempre in rete.