L’intrigo dello sceicco, Roma: “Ancora niente garanzie”

Renato Carosone gli avrebbe dedicato un must del suo repertorio. E sarebbe pronto a cantargliene quattro. Caravan Petrol, senza turbante e nemmeno il narghilè, pronto a entrare nella Roma ha suscitato finora più dubbi che entusiasmo. Sul possibile ingresso in società dello sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi, interviene il club giallorosso a fare chiarezza: non sono state ancora rilasciate "le formali garanzie con riferimento all'esecuzione delle proprie obbligazioni" e avrà tempo fino al 14 marzo per versare il pagamento concordato. E a prescindere dall'esito della trattativa, James Pallotta "continuerà a mantenere la gestione delle operazioni". La Roma, su richiesta della Consob, alza il velo sull'accordo preliminare sottoscritto con lo sceicco Al Qaddumi "per il suo ingresso, diretto o indiretto, nella compagine societaria che detiene la partecipazione di controllo di NEEP Roma Holding S.p.A". Il comunicato del club.
Lo sceicco è stato oggetto di un'attività di due diligence con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie idonee per realizzare operazioni di questo tipo e che il processo di due diligence finanziaria continuerà sino alla chiusura dell'operazione. Il potenziale partner ha reso le usuali dichiarazioni e garanzie in merito alla propria consistenza patrimoniale per far fronte ad investimenti di questo tipo. Non sono state rilasciate formali garanzie con riferimento all'esecuzione delle proprie obbligazioni. L'unica condizione per la chiusura dell'operazione è l'effettivo pagamento del prezzo dell'investimento effettuato. Il termine ultimo per il versamento del corrispettivo da parte del potenziale partner è il 14 marzo 2013. Indipendentemente dall'esito della trattativa – si chiude la nota della società giallorossa -, James J. Pallotta continuerà a mantenere la gestione delle operazioni di A.S. Roma S.p.A.