L'Independiente ha vinto la Copa Sudamericana 2017 grazie al pareggio per 1 a 1 in casa del Flamengo: è decisiva la rete di Ezequiel Barco che ha siglato il pareggio nella notte del Maracanã e ha regalato l'ennesimo trionfo internazionale al Rey de Copas in virtù della vittoria dell'andata per 2-1 al Libertadores de America.

Sette anni dopo l'ultima vittoria internazionale, sempre nella Copa Sudamericana contro una brasiliana (il Goias), la squadra argentina si è imposta in un torneo continentale e si è confermata come sesto club più titolato al mondo. Il Flamengo ci ha provato ma non è riuscito a scalfire l'organizzazione della squadra di Holan, che ha meritato la vittoria finale.

Pre-partita infuocato

Dopo gli episodi di violenza della scorsa notte da parte dei tifosi del Flamengo nei confronti degli uomini della sicurezza dell'hotel dove alloggiava l'Independiente anche oggi si sono verificati episodi bruttissimi: alcuni membri della torçida rubro-negra hanno lanciato sassi contro l'autobus della squadra argentina che si stava dirigendo al Maracanã. Non sono esclusi provvedimenti da parte della CONMEBOL.

Foto presa dal profilo Twitter Circulo Central.
in foto: Foto presa dal profilo Twitter Circulo Central.

Barco risponde a Paquetá: equilibrio totale

Al 12′ Everton Cardoso ha avuto la prima grande occasione della gara ma davanti a Campaña l'esterno brasiliano ha calciato debolmente e il portiere degli argentini non ha avuto problemi nel bloccare la palla. Dopo un momento in cui la gara sembrava essere abbastanza equilibrata, con il Mengao che provava la via della porta e gli argentini che palleggiavano e provavano a colpire con rapide verticalizzazioni, ecco che la squadra di Reinaldo Rueda al 30′ si è portata in vantaggio con Paquetá che ha toccato in rete dopo una sponda di Rever e un mini mischia davanti al portiere del Diablo Rojos.

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Pochi minuti dopo la rete del Flamengo, Holan ha dovuto effettuare la prima sostituzione, con Benitez che viene richiamato per problemi fisici: al suo posto Albertengo, punta di peso. Al minuto 38, come un fulmine a ciel sereno, è arrivato il pareggio dell'Independiente: El Turri Barco ha realizzato un calcio di rigore concesso per un fallo di Cuellar su Maxi Meza e il fantasista argentino ha spiazzato César con un tiro preciso e potente.

Flamengo inconcludente, Diablo granitico e vincente

È partito forte il Flamengo nel secondo tempo con Paquetá, che dopo avere seminato il panico nella difesa dell'Independiente è arrivato scoordinato al momento del tiro che viene respinto agilmente da Campaña, ma sono gli argentini ad andare vicini al raddoppio: il Puma Gigliotti riesce a sfuggire in maniera incredibile a Réver e con un tocco sotto sembra mettere la parola "fine" alla gara ma Juan ha tolto, letteralmente, la palla dalla porta con un intervento miracoloso. Rueda ha inserito pure Vinicius Junior per dare più slancio offensivo alla manovra carioca ma la porta dell'Independiente non ha corso rischi anzi è ancora Gigliotti ad avere la palla della consacrazione ma il suo tiro è finito fuori. Dopo alcune scaramucce in campo l'arbitro colombiano Wilmar Roldan ha fischiato tre volte e ha sancito il ritorno del Rey de Copas. Diciassettesimo trofeo internazionale per l'Independiente, che stanotte ha eguagliato il Barcellona.

Il migliore: Ezequiel Barco, una storia di rigore

È lui il simbolo della squadra di Ariel Holan, uomo che è riuscito a rifondare quel senso di di appartenenza intorno all'Independiente. Questo piccolo trequartista, classe 1999, è stato l'uomo decisivo per il Rojo nel cammino in questa Copa Sudamericana e il suo percorso con l'Independiente sembra avere i tiri dal dischetto come filo conduttore: dopo aver sbagliato un rigore contro il Lanus lo scorso giugno, che avrebbe consentito alla sua squadra di partecipare alla Copa Libertadores, stasera ha realizzato il penalty che ha riportato nell'olimpo del calcio mondiale il Rey de Copas.

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Dopo l'eccellente prestazione nella gara d'andata, tutta qualità e spunti in velocità, anche al Maracanã il ragazzo ha messo in mostra le sue qualità e con freddezza ha battuto César e ha fatto esultare una tifoseria che aspettava questo momento da sette anni. El Turri Barco potrebbe finire all'Atlanta United, nella Major League statunitense, dove c'è il Tata Martino che, secondo i media argentini, ha offerto 12 milioni di dollari per poterlo allenare. Un acquisto lungimirante che, però, fa storcere il naso perché sarebbe molto più interessante e divertente vedere un talento così in qualche squadra europea e non negli Stati Uniti.