L’ex Inter Vivas 1° in Argentina svela: “Contro il San Lorenzo vittoria grazie a WhatsApp”
I tifosi nerazzurri e gli appassionati di calcio, sicuramente non hanno dimenticato Nelson Vivas. L’ex esterno argentino ha indossato la maglia nerazzurra dal 2001 al 2003 senza però riuscire a lasciare il segno, collezionando 19 presenze. Appese le scarpette al chiodo il classe 1969 ha iniziato la sua carriera da allenatore, culminata in avvio di stagione nell’approdo all’Estudiantes dopo il brutto episodio del pugno ad un tifoso ai tempi del Quilmes. Una panchina prestigiosa quella della squadra di La Plata, che Vivas sta trascinando in vetta alla classifica del campionato argentino.

Dopo 7 giornate infatti Los Pincharratas sono primi con 6 vittorie all’attivo. Nell’ultimo turno poi i biancorossi si sono resi protagonisti di una vittoria prestigiosa imponendosi con il punteggio di 2-1 in casa del San Lorenzo in un vero e proprio big match. A decidere la sfida ci ha pensato Damonte che ha dunque premiato la superiorità numerica degli ospiti. Un successo che vale doppio per l’Estudiantes che ha dovuto rinunciare a Carlos Auzqui, capocannoniere della squadra, finito ko per infortunio.
Vivas ai microfoni di TyC Sports ha svelato numerosi retroscena sulla gara, a partire da un particolare assai curioso relativo alla preparazione della stessa effettuata anche grazie a WhatsApp: “Volevamo giocare in un certo modo, ma senza di Auzqui abbiamo deciso di cambiare. Così, venerdì sera ci siamo messi tutti a discutere di tattica e a scambiarci via Whatsapp i video della partita giocata col Palestino in Sudamericana dal San Lorenzo. Così abbiamo studiato i loro movimenti".
Chissà se Vivas ripeterà l’esperimento anche nel prossimo appuntamento contro il Racing. Quello che è certo è che quanto accaduto contro il San Lorenzo rappresenta una vera e propria impresa: “Ci siamo detti tra noi che se avessimo vinto così, preparando la partita via Whatsapp, sarebbe stata una cosa incredibile”.
