L’Argentina, grazie a un gol nel finale del ‘Kun’ Aguero, ha vinto la partita amichevole disputata a Mosca contro la Russia, in un antipasto di lusso del Mondiale. Il c.t. Sampaoli, che un mese fa è riuscito a conquistare la qualificazione, riesce così a mantenere la propria imbattibilità alla guida della nazionale albiceleste. Pochissimo spazio per Dybala, mentre ha giocato dall’inizio il giovane Lo Celso del Psg.

Russia-Argentina 0-1

La nazionale russa è al 66esimo posto del Ranking FIFA e anche nella Confederations Cup (dove ha vinto solo la gara d’esordio) di non essere una squadra né di prima né di seconda fascia e oggi non ha creato grandi problemi a Sergio Romero. L’Argentina, che naturalmente aveva in campo Messi, ha avuto tante palle gol ma è riuscita a concretizzarne solamente una con Aguero che, dopo essere diventato il miglior marcatore all-time del Manchester City, all’87’ è stato lestissimo nell’approfittare di una dormita dei centrali russi e ha così superato il portiere Akinfeev.

Le scelte di Sampaoli

Privo degli infortunati Icardi, Biglia e del ‘Toro’ Acuña e sempre senza Higuain, snobbato per la terza volta consecutiva dal c.t. Sampaoli, l’Argentina è scesa in campo con un offensivo 3-4-3. In porta Romero. Difesa a tre con Mascherano, il viola Pezzella e Otamendi. Il centrocampo formato da Enzo Perez, Kranevitter, Salvio e Lo Celso. In attacco Messi, Aguero e Di Maria. Nella ripresa c’è stato spazio invece per tre ‘italiani’. Quello che ha avuto più spazio è stato il ‘Papu’ Gomez, che piace molto a Sampaoli, che ha rilevato Lo Celso. Un quarto d’ora di partita per il romanista Perotti, subentrato a Di Maria, e spiccioli per Dybala, che ha preso il posto di Aguero. Vedremo se tra un paio di giorni l’attaccante della Juventus giocherà nell’amichevole con la Nigeria.