Sobrio in campo, come davanti ai microfoni. Andrea Pirlo durante la sua lunga e splendida carriera ha sempre preferito far parlare il "pallone", dimostrandosi di poche parole davanti ai microfoni. Nella giornata del suo addio al calcio, però anche il "professore" ha dovuto fare un'eccezione pubblicando una lettera di saluti e ringraziamenti sui suoi profili social.

Pirlo si ritira, la lettera d'addio

Attraverso i suoi canali social ufficiali, Andrea Pirlo si è congedato dal mondo del calcio. Parole d'affetto per chi gli è stato sempre vicino in campo e fuori, e per i tanti tifosi che lo hanno accompagnato in questa lunga avventura. Queste le sue parole: "Non finisce solo la mia avventura a New York, ma arrivo anche alla fine della mia carriera da calciatore, per questo voglio cogliere l'opportunità di ringraziare la mia famiglia e i miei figli per il supporto e l'amore che mi hanno dato, ogni squadra in cui ho avuto l'onore di giocare, ogni compagno di squadra con cui ho avuto il piacere di condividere il campo, tutte le persone che hanno reso così incredibile la mia carriera e infine tutti i tifosi che in giro per il mondo mi hanno sempre mostrato grande supporto. Sarete per sempre tutti nel mio cuore"

L'ultima partita di Pirlo con il New York City

L'addio al New York City coincide dunque con l'addio al calcio per il 38enne che ha dovuto fare i conti in stagione con alcuni problemi fisici al ginocchio. Il suo ormai ex allenatore Vieira gli ha concesso la passerella finale negli ultimi secondi dell'ultima gara che ha visto la sua squadra fallire l'appuntamento con i playoff. 23mila tifosi hanno regalato la standing ovation al bresciano che chiude così una lunghissima carriera.

Una carriera eccezionale per Pirlo

Brescia, Inter, Reggina, Milan, Juventus e New York City nella carriera di Pirlo che ha iniziato la sua carriera professionistica nel lontano 1994. Un calciatore unico, capace di mettere in bacheca tantissimi titoli, 6 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 2 Champions, 2 Supercoppe europee e un mondiale per club. Senza dimenticare i trionfi con l'under 21 agli Europei del 2000 e al Mondiale 2006.