Suo padre Wilfried, originario del Camerun, è dirigente nella squadra calcistica dell'AS Bondy; sua madre Fayez, invece, è stata una professionista della pallamano. Non sorprende quindi che Kylian Mbappé, lui francesissimo (è nato a Bondy, un piccolo comune situato nella regione dell'Île-de-France), sin da piccolo sia stato immerso in un ambiente fortemente orientato allo sport. È per questo che Kylian ha sempre bruciato le tappe, e ieri, all'età di 20 anni e 5 mesi, ha raggiunto un traguardo storico: la rete numero 100 da professionista. Nella corsa alla cifra tonda ha battuto i due giocatori che da anni si contendono lo scettro di più forte del mondo: sia Cristiano Ronaldo che Messi hanno infatti raggiunto la centesima marcatura a 22 anni compiuti.

La carriera di Kylian Mbappé, il ragazzo che non sa aspettare

Con la rete in maglia Bleus che ha sbloccato il match della Francia contro Andorra (poi terminato 4-0 per i transalpini), Mbappé è diventato il più giovane a raggiungere le tre cifre nella casella dei gol segnati. Ma che il fenomeno del Psg fosse uno cui non piace aspettare era chiaro fin da subito: al suo esordio in Ligue 1 con il Monaco contro il Caen, era il più giovane ad esordire con la prima squadra in maglia monegasca. La sua prima rete in campionato, arrivata nel 3-1 contro il Troyes quando aveva 17 anni e 62 giorni, lo ha reso il marcatore più giovane del club, scalzando una leggenda del calcio francese come Thierry Henry.

Uno così non può restare fuori dal giro delle Nazionali. Per questo nel 2016 ha partecipato alla spedizione della Francia all'Europeo Under 19 in Germania, poi vinto dai Bleus trascinati dai gol di Kylian, che alla fine del torneo saranno 4 di cui uno, importantissimo, in semifinale contro il Portogallo. Un 2017 da sogno, con la prima tripletta in campionato arrivata all'età di 18 anni e 56 giorni e i goal pesanti in Champions League che portano il suo Monaco fino alla semifinale contro la Juventus gli fruttano una convocazione con la Nazionale maggiore, che arriva in occasione delle gare di qualificazione al Mondiale di Russia 2018.

La cessione-monstre e l'arrivo a Parigi

Nell'agosto del 2017 si trasferisce a Parigi. Il Psg lo preleva dal Monaco con la formula del prestito con diritto di riscatto, pagando la cifra complessiva (tenendo conto di prestito, riscatto e bonus legati alle prestazioni) di 180 milioni di euro. Si tratta del secondo trasferimento più costoso della storia del calcio dopo quello di Neymar, acquistato sempre dal Psg per 220 milioni di euro.

Il fuoriclasse francese dimostra di meritare la cifra spesa, contribuendo con i suoi gol alla vittoria del campionato da parte del club capitolino e trovando la definitiva consacrazione al Mondiale: con la doppietta all'Argentina, si iscrive al club degli under 20 capaci di segnare due goal nella stessa partita di una coppa iridata (un club molto esclusivo, l'unico altro membro è un certo Pelé), e il suo gol in Finale contro la Croazia contribuisce a far salire i transalpini sul tetto del mondo per la seconda volta nella loro storia.

Cuore Mbappé, campione anche fuori dal campo

Non ho bisogno di denaro per giocare con la maglia dei Bleus, è solo un grande onore.

A uno come lui di certo i soldi non mancano. Il suo stipendio di 17,5 milioni di euro a stagione fa di lui uno degli sportivi più pagati d'Europa, eppure Kylian mantiene una grande generosità: i 20mila euro a partita che la federazione francese versa ai suoi tesserati per ogni partita in cui scendono in campo li devolve regolarmente a un'associazione che attraverso lo sport aiuta i bambini in ospedale o affetti da handicap.

Il re e la pulce al cospetto di Kylian

Come già accennato, Mbappé ha realizzato il suo centesimo gol da professionista all'età di 20 anni e 173 giorni. È riuscito a fare meglio anche di Messi – che e' arrivato a quota 100 a 22 anni e 97 giorni – e di Cristiano Ronaldo, che ha raggiunto la tripla cifra all'età di 22 anni e 356 giorni. Nello specifico l'Enfant Prodige ha realizzato 27 reti col Monaco, 60 con il PSG e 13 con la Nazionale francese.