Poteva riservare qualche sorpresa sgradita e invece al Mapei Stadium si è rivista a tratti la Juventus dei giorni migliori. Tre reti e una vittoria che rilanciano l'autostima del gruppo di Allegri, un po' annebbiata dai recenti risultati e da prestazioni sotto tono. I bianconeri ritrovano il successo e allungano ancora a +11 dal Napoli grazie alle reti di Khedira, del solito Cristiano Ronaldo e nel finale del neo entrato Emre Can. Per i neroverdi, brivido iniziale (dopo 4 minuti) con un contatto sospetto tra Djuricic e Szczesny con il VAR che non concede il rigore ai padroni di casa sullo 0-0.

Occasione Juve per allungare sul Napoli

Una vittoria per riallungare sul Napoli, fermato a Firenze. La Juventus ha la missione possibile tra le proprie mani, al Mapei Stadium contro il Sassuolo che rappresenta un ostacolo superabile, attraverso una prova attenta. Allegri deve far dimenticare i tentennamenti che sono costati la Coppa Italia e un paio di frenate improvvise sul cammino della conferma in campionato e lo fa attraverso la sua formazione migliore, malgrado i tanti infortunati.

Il VAR grazia Szczesny

La gara si accende subito con una occasione per i neroverdi che sembrano procurarsi un calcio di rigore dopo soli 5 minuti di gioco. Djuricic si fa trovare pronto in area bianconera ma Szczesny esce in disperata uscita, prendendo tutto e tutti. Con il guanto sinistro devia la palla, ma travolge l'attaccante del Sassuolo. Intervento del VAR, minuti concitati e infine la decisione che risolve il caso: nulla di fatto, intervento regolare e risultato ancora fermo sullo 0-0

Khedira a segno, Juve avanti

La gara riprende con la Juventus che gestisce il primo tempo, prende campo e sicurezza. E al 23′ trova anche il vantaggio, grazie ad un tiro di Khedira che fulmina Consigli (strepitoso nella prima respinta) per l'1-0 dei bianconeri che riescono a portare l'inerzia di un match tutto sommato equilibrato dalla propria parte. La squadra di De Zerbi ha il merito di non scomporsi e anche se a fine primo tempo – ancora con Khedira – rischia di capitolare per la seconda volta, arriva all'intervallo con una gara ancora tutta da giocare.

Ronaldo e Berardi, occasioni da goal

Al 51′ la Juventus riesce a raddoppiare ma questa volta Cristiano Ronaldo, che fa tutto perfettamente in area di rigore scartando la difesa e facendo sedere Consigli, parte da una posizione di evidente offside. Deboli proteste bianconere, ma la decisione appare corretta. Tre minuti, il pericolo è per la Juve: più tardi Szczesny  svirgola la palla in uscita, con Berardi che a porta vuota da fuori area sbaglia il più facile dei pareggi.

Gol e Dybala-mask: Cr7 chiude il match

La Juventus alza i ritmi nella seconda parte di gara mettendo in difficoltà la difesa neroverde e così le occasioni aumentano. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopo inutili proteste per la richiesta di un rigore non concesso dal VAR, ci pensa Cristiano Ronaldo a mettere tutti d'accordo con una spizzicata di testa che brucia Consigli per il 2-0 bianconero per il suo 18° gol in Serie A

Tris di Emre su giocata di Dybala

Nel finale c'è gloria anche per Emre Can che all'84' prende il posto di Matuidi e alla prima occasione utile trova la rete del 3-0 bianconero: grande azione di Dybala che resiste e apre all'incursione centrale di Ronaldo che vede il tedesco accorrere sulla sinistra e che fulmina Consigli con un diagonale tagliente.