Un gran bel record per Kazuyoshi Miura: l'ex-attaccante del Genoa è sceso in campo alla veneranda età di cinquant'anni con la maglia del Yokohama, nella seconda divisione giapponese (l'equivalente della nostra Serie B). Per la precisione, l'ex-genoano è sceso in campo a cinquant'anni e sette giorni: battuto il record precedente di Stanley Matthews, il centrocampista inglese (scomparso nel 2000) che scese in campo con la maglia dello Stoke City a cinquant'anni e cinque giorni e che nel 1956 vinse anche il primissimo Pallone d'Oro.

L'uomo dei record. In Italia si fece conoscere nel 1994, quando arrivò a sorpresa al Genoa. Aveva ventisette anni, ed arrivava dal Verdy Kawasaki, squadra giapponese, ma prima aveva vestito tante altre maglie, tra cui quelle del Santos e del Coritiba in Brasile. Considerato all'epoca il più forte calciatore giapponese in circolazione, divenne il primo nipponico del nostro campionato e di conseguenza anche il primo ad andare a segno. Era il 4 dicembre 1994, e si giocava il Derby della Lanterna: non bastò a vincerlo, perché la Sampdoria si impose 3-2, ma il calciatore giapponese riuscì comunque a realizzare il momentaneo vantaggio del Genoa.

Successivamente ha anche vestito le maglie di Dinamo Zagabria e Kyoto, mentre nel 2006 è arrivato allo Yokohama dove milita tuttora. Ricco anche il suo palmares: ha vinto di tutto tra Brasile, Giappone e Croazia, togliendosi anche lo sfizio di alzare al cielo una Coppa d'Asia con il Giappone nel 1992, dove realizzò anche il gol partita che valse le semifinali contro l'Iran al minuto 85. Con il Giappone ha realizzato in tutto 55 reti in 89 partite, mentre è impossibile calcolare presenze e reti con le maglie di club, considerando che ha iniziato a giocare quando la raccolta di dati statistici era praticamente amatoriale.