Non c'è pace in questo periodo per la Juventus. Sul campo è arrivata l'eliminazione dalla Champions League da parte del sorprendente Ajax, lo scudetto è a un passo ma deve ancora essere matematicamente vinto, dopo lo scivolone di Ferrara e l'infermeria è sempre piena. Questo per ciò che riguarda la prima squadra, ma anche in Primavera non va meglio: Nicolò Fagioli, stellina nascente della Primavera bianconera è stato fermato per una aritmia cardiaca. 

Aritmia cardiaca: un mese di stop

Ha solo diciotto anni, ma il trequartista in forza alla Primavera della Juventus è stato fermato ugualmente perché con la salute non si scherza. Così è arrivato lo stop per il nazionale Under19 dopo aver giocato 17 partite in stagione e segnato 5 reti nel campionato Primavera e conquistando 6 presenze nell'Europa Youth League.

Fagioli che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di una aritmia cardiaca benigna, dovrà osservare un periodo di riposo di circa 4 settimane prima della ripresa dell'attività sportiva agonistica.

Anche Khedira fermo per problemi al cuore

Il comunicato medico della società bianconera ricorda la medesima procedura che il club ha effettuato per salvaguardare la salute di Khedira, altro giocatore della Juventus che si era fermato per un'aritmia cardiaca nel mese di febbraio. Oggi per il giocatore di Allegri, si prospetta invece un intervento chirurgico al ginocchio.

Lo stop di Mandzukic: stagione finita

I problemi dell'allenatore bianconero non si fermano qui perché oltre ad un centrocampo in ginocchio, con Khedira e Douglas Costa fuori dai giochi, è arrivata anche la conferma per Dario Mandzukic: il croato ha alzato bandiera bianca, con la stagione che è già finita. L'infortunio al tendine rotuleo lo ha costringerà a lavorare a parte fino a fine campionato, per le ultime sei partite in programma.