La Juventus s'è mossa per tempo, forte dei buoni uffici del procuratore Jorge Mendes, ma adesso che su Jao Felix è piombato anche il Manchester City oltre al Real Madrid la concorrenza diventa serrata. Dopo aver fallito la qualificazione alla semifinale di Champions, Pep Guardiola è intenzionato a chiedere al club uno sforzo ulteriore per potenziare la rosa e farlo con uno dei calciatori di maggior talento finiti sotto i riflettori nelle ultima edizione delle coppe. E la stellina portoghese del Benfica, classe '99, che in campo sta come un dieci ma è capace di segnare come un 9, è il calciatore che maggiormente stuzzica gli inglesi.

Quanto costa? Tantissimo, quanto la clausola da 120 milioni di euro alla quale i lusitani non intendono rinunciare per lasciar partire il ragazzo. Un investimento importante per un giovane, una somma ingente che non spaventa i Citizens attirato dalle ottime prestazioni di Joao Felix tanto in campionato quanto in Europa League, dalla quale però è uscito per mano dell'Eintracht che ha ribaltato in Germania il 4-2 subito al Da Luz. Secondo ‘TVI', una televisione privata portoghese molto vicina alla società delle ‘aquile', il City sarebbe pronto a pagare i 120 milioni della clausola. Come chiamare all-in e sparigliare le carte in tavola scavando un solco rispetto alle ambizioni della concorrenza, Juve compresa.

La tripletta all'insegna del ‘saranno famosi'. Tre i gol fatti, tutti col destro (rigore, tiro da fuori e un tocco perfetto in area di rigore), e ancora un assist a impreziosire la prestazione. La straordinaria prestazione contro i tedeschi nell'andata dei quarti di coppa lo ha consacrato sotto gli occhi delle big d'Europa quale più giovane di sempre a realizzare una tripletta a 19 anni e 152 giorni. L'asta è aperta, quella del Benfica è una bottega cara, soprattutto per Joao Felix che ha numeri per diventare un campione. Quelli attuali sono già incoraggianti: 16 gol in stagione su 38 presenze, 9 assist, segna ogni 154 minuti. L'aquila è pronta a spiccare il volo.