Dopo aver approfittato dell'ennesimo mezzo passo falso dell'Inter, la Juventus va a caccia della semifinale di Coppa Italia. Per centrare l'obiettivo, Maurizio Sarri dovrà prima passare dal quarto di finale contro la Roma: una partita che il tecnico bianconero teme particolarmente. "La Roma è una squadra forte ed è capace di far soffrire tutti. Sarà una sfida molto delicata e molto difficile – ha esordito Sarri in conferenza stampa – Ha numeri migliori in trasferta: subisce la metà ma segna ugualmente".

Contro i giallorossi i campioni d'Italia potrebbero scendere nuovamente in campo con una formazione molto offensiva, con il famoso tridente e l'inserimento di Douglas Costa: "La cosa importante è l'equilibrio – ha aggiunto Sarri – Vedremo nelle prossime, ancora non ho deciso niente. Qualcosa studieremo, ma dobbiamo aspettare l'allenamento di domattina".

L'importanza di Cristiano Ronaldo

Tra gli argomenti dell'incontro della vigilia con la stampa, anche il possibile turnover e l'eventuale riposo per Cristiano Ronaldo: al momento il giocatore più in forma della Juventus. "Spero che non ci sia mai fine a questo suo periodo di forma. Voglio pensare che la squadra abbia sempre margini di miglioramento. Per Cristiano valutiamo domattina. Devo capire se ha recuperato pienamente. Se sta bene penso che possa fare tre partite in una settimana. Son diverse settimane che non ne fa tre, ma lui deve sentirsi nelle condizioni ideali per poterlo fare. Ultimamente non è stato così perché aveva qualche linea di febbre".

"Higuain? È un giocatore importante per noi. Per motivi di equilibrio lo faccio giocare a volte assieme agli altri a volte al posto di uno dei due. È cambiato un po', frequenta meno l’area di rigore, però fa giocare bene la squadra. Le voci di mercato su Emre Can e Bernardeschi? A me non risulta che ci siano queste situazioni. L'altro aspetto è che non mi interessa. Se la società non mi dice altrimenti, per me sono a disposizione – ha concluso l'allenatore della Juventus – Il Napoli? Cominceremo a pensarci da giovedì".