Avere una rosa ‘profonda' e di valore è il sogno di tutti gli allenatori. È così anche per Maurizio Sarri, che sta infatti coinvolgendo tutti i suoi calciatori in questi primi mesi da allenatore bianconero. Nonostante i suoi precedenti a Napoli, quando faceva giocare sempre gli stessi giocatori, il mister di Figline Valdarno ha infatti utilizzato 22 giocatori sui 27 a disposizione, facendo ruotare spesso gli uomini e mantenendo una formazione base con pochi titolari inamovibili.

Conti alla mano, in questi primi mesi di Serie A e Champions League, il giocatore che Sarri ha utilizzato con più frequenza è Leonardo Bonucci. Il difensore non ha saltato neanche un minuto e fino ad ora ne ha giocati 810: 80 in più del compagno Blaise Matuidi, il secondo in questa speciale classifica dedicata ai giocatori della Juventus più utilizzati.

I fantastici quattro (e quelli meno usati)

Tra gli stakanovisti juventini non possono poi mancare altri campioni fondamentale per l'economia del "Sarri-Ball". Cristiano Ronaldo e Alex Sandro sono infatti a quota 720 minuti giocati dall'inizio della stagione, e precedono forse il giocatore più importante per il tecnico: Miralem Pjanic, ad oggi fermo a 710′ disputati. Dietro a questi fantastici quattro in maglia bianconera, c'è ovviamente un gruppo pieno di qualità e pronto a scendere in campo.

Basta leggere i nomi di chi solitamente va in panchina, per rendersi conto della fortuna di Maurizio Sarri e delle molte possibilità tecnico-tattiche a sua disposizione. Non è infatti da tutti avere campioni come ad esempio Buffon, Rabiot, Emre Can, Bentancur, Bernardeschi e Dybala, pronti ad entrare e a lasciare il segno. Per contro ci sono invece giocatori che sono al momento fuori dal progetto tattico di Sarri. Il nome più importante è quello di Mandzukic (destinato a lasciare il club nel prossimo mercato di gennaio) oltre a Rugani e al portiere Pinsoglio, questi ultimi mai in campo.