Al Franchi di Firenze tutti gli occhi saranno puntati su di lui. Maurizio Sarri è pronto all'esordio sulla panchina della Juventus in una gara ufficiale. Dopo un'estate tutt'altro che semplice e condizionata dalla polmonite, dalle voci relative ai mugugni per un mercato che gli ha "consegnato" una rosa fin troppo ampia, con tanto di divergenza di vedute con Paratici, il mister toscano in Fiorentina-Juve potrà finalmente guidare in campo i bianconeri. Nel frattempo alla vigilia della gara è andata in scena una cena tra Sarri e la triade Agnelli, Nedved e Paratici. Un vertice informale, nella settimana dell'importante esordio in Champions contro l'Atletico

Sarri a cena con Agnelli, Nedved e Paratici alla vigilia di Fiorentina-Juventus

Alla vigilia di Fiorentina-Juventus, partita che farà registrare il suo esordio sulla panchina bianconera in Serie A dopo le assenze contro Parma e Napoli a causa della polmonite, Maurizio Sarri si è incontrato a cena con i vertici del club di corso Galileo Ferraris. Secondo le indiscrezioni raccolte dal Corriere di Torino, l'allenatore si sarebbe seduto a tavola al ristorante torinese "Del Cambio" con il presidente Agnelli, il vice Pavel Nedved e il Chief Football Officer, nonché uomo mercato, Fabio Paratici.

Juventus, la cena tra Sarri e la dirigenza nella settimana dell'esordio in Champions League

I 4 dunque sarebbero tornati a farsi vedere insieme in pubblico dopo la presentazione dello scorso 20 giugno. Un'occasione probabilmente per fare quadrato, in un'occasione informale in una settimana importante: la Juventus infatti dopo la difficile trasferta di Firenze, farà mercoledì 18 settembre il suo esordio in Champions League contro l'Atletico Madrid. Sarà fondamentale oltre a centrare la terza vittoria consecutiva in campionato dopo quelle, senza Sarri, contro Parma e Napoli, iniziare con il piede giusto l'avventura in Europa contro l'altra grande favorita del girone.

L'estate difficile di Sarri alla Juventus

Una settimana in cui probabilmente la dirigenza vorrà iniziare a vedere in maniera più concreta gli effetti della "cura Sarri" visti finora solo a sprazzi nelle prime due giornate, senza il mister in panchina. Non è stato un avvio di esperienza alla Juventus facile per quest'ultimo che ha dovuto fare i conti in primis con la polmonite, ma anche agli spifferi relativi alle divergenze soprattutto con Fabio Paratici per le poche operazioni in uscita. L'ex di Napoli e Chelsea si è ritrovato a fare scelte "sanguinose" come quella legata all'esclusione nella lista Champions di Emre Can, con il giocatore poi lamentatosi pubblicamente. Il passato però è passato e ora è tempo di continuare a vincere, e convincere, per Sarri pronto a "scendere in campo" con la Juventus