Waiting for… Cristiano Ronaldo. Tutti aspettavano la rete del fuoriclasse portoghese ma a risolvere la pratica Lazio sono stati Miralem Pjanic e Mario Mandzukic: all'Allianz Stadium, nella giornata d'esordio del numero 7 nell'impianto torinese, la Juventus a trovato la seconda vittoria in due gare di campionato con una prestazione non brillantissima ma molto efficace. Nonostante la Lazio abbia tenuto bene il campo nella prima frazione si è ritrovata sotto grazie ad una prodezza del centrocampista bosniaco, che ha pescato il jolly dal limite e ha indirizzato la gara. Nella ripresa i ritmi sono calati e a pochi minuti dal termine è arrivato il raddoppio con il solito Mandzukic. Juventus organizzata e spietata, capace di sfruttare al massimo le occasioni create, mentre la Lazio ha pagato due errori difensivi che gli sono costati carissimo dopo un ottimo approccio all'incontro.

Le formazioni

Max Allegri ha lasciato in panchina Dybala e Douglas Costa, inserendo Matuidi a centrocampo e  Bernardeschi-Mandzukic a lavorare con Ronaldo. Nessun dubbio per Simone Inzaghi, che si affida alla coppia formata da Luis Alberto e Immobile. Allegri schiera un 4-3-3 con Szczesny in porta; Cancelo, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro sulla linea difensiva; Khedira, Pjanic e Matuidi in mezzo al campo con Bernardeschi, Mandzukic e Ronaldo a comporre il tridente offensivo. Simone Inzaghi si è presentato allo Stadium con il solito 3-5-1-1 con Strakoshatra i pali; Wallace, Acerbi e Radu in difesa; Marusic e Lulic sulle corsie laterali con Parolo, Leiva e Milinkovic-Savic che danno supporto a Luis Alberto e Immobile.

Le formazioni di Juventus–Lazio. (sofascore.com)
in foto: Le formazioni di Juventus–Lazio. (sofascore.com)

Palo di Khedira, la sblocca Pjanic. Buona Lazio

L'approccio alla gara della Lazio è stato davvero interessante con un pressing alto da parte degli uomini offensivi biancocelesti che hanno cercato di non concedere il palleggio ai calciatori della Juventus e proprio in occasione di un "recupero alto" Lulic ha messo in difficoltà Szczesny che ha dovuto deviare in angolo la conclusone dell'esterno biancoceleste. La squadra di Simone Inzaghi ha iniziato bene ma alla prima occasione la Juventus ha colpito il palo con Sami Khedira da pochi passi: il tedesco ha calciato in maniera angolata ma la deviazione di un difensore della Lazio ha mandato la palla sul legno alla sinistra di Strakosha. Qualche istante dopo Ronaldo ha provato a toccare il pallone con una mano ma nessuno se ne accorge e l'azione continua senza essere stoppata.

Al minuto 30 è arrivato il vantaggio della squadra di Allegri con Miralem Pjanic: il centrocampista bosniaco ha raccolto una respinta corta della difesa laziale in seguito ad una torre di Mandzukic e ha battuto Strakosha con una bella conclusione dal limite dell'area, infilando la palla nell'angolino basso. La Lazio ha reagito e ha cercato di riequilibrare la gara ma il colpo di testa di Parolo da buona posizione è finito alto sulla porta dei campioni d'Italia in carica.

La heatmaps del primo tempo tra Juventus e Lazio. (whoscored.com)
in foto: La heatmaps del primo tempo tra Juventus e Lazio. (whoscored.com)

Manzdzukic la chiude: 2-0 e la Juve va

La ripresa ha un ritmo molto più basso ma le squadre cercano la via della rete in diverse occasioni: i bianconeri con Ronaldo e Mandzukic e i biancocelesti con Luis Alberto hanno provato a cambiare l'inerzia della gara ma è mancata la precisione. Al 75′ è arrivato il raddoppio con Mario Mandzukic che ha dovuto solo calciare a porta vuota dopo un rimpallo tra Strakosha e Cristiano Ronaldo, che ha visto la palla rimbalzare sul piede sinistro dopo averla colpita con il destro in malo modo.

Complessivamente la Juventus ha meritato la vittoria ma la prestazione della Lazio non deve essere giudicata in maniera negativa: due errori in fase difensiva hanno deciso la gara dopo che i biancocelesti avevano imbrigliato bene la manovra degli uomini di Allegri nella prima parte di tacco.

Ottima prestazione di Joao Cancelo e Blaise Matuidi per i bianconeri mentre nella Lazio si sono fatti notare Parolo, Wallace e Strakosha, che ha effettuato un paio di interventi prodigiosi. Ancora a secco Cristiano Ronaldo ma il bersaglio grosso è sempre più vicino: oltre all'errore in occasione del raddoppio c'è stata una grandissima parata del portiere biancoceleste su un tiro dal limite del fuoriclasse portoghese. Sta prendendo le misure l'ex Real e nel frattempo ci pensano i compagni a far vincere la "banda  Allegri".