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Juventus, Pirlo: “Il Napoli gioca per vincere. Il mio ciclo al Milan era finito”

Il centrocampista orgoglioso di essere inserito nella lista dei candidati per il Pallone d’Oro ha elogiato il compagno di reparto Pogba.
A cura di Marco Beltrami
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Anche in questo avvio di stagione Andrea Pirlo si è rivelato indispensabile per la Juventus. L’esperto centrocampista bianconero sta inanellando prestazioni convincenti dopo la scorsa stagione vissuta tra alti e bassi. In una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport, il bresciano ha fatto il punto sulla sfida contro il Napoli, super sfida della 12° giornata di Serie A: “Il Napoli è una squadra che ha cambiato allenatore e tanti giocatori, ma adesso gioca per attaccare, ha tanti giocatori bravi e sta dimostrando il proprio valore sia in campionato che in Champions League. Ora gioca per vincere, prima puntava sulle ripartenze perchè aveva anche giocatori con altre caratteristiche. Come si batte? Ve lo dico dopo la partita".

Vietato sbagliare per il Napoli. Contro la formazione di Benitez sarà vietato sbagliare per la formazione di Conte che non dovrà perdere terreno dalla Roma capolista. I giallorossi hanno sorpreso Pirlo, così come l’argentino Higuain che è stato vicino alla Juve nello scorso mercato: “Vincere domenica significa stare attaccati alla Roma, perché comunque non credevo potessero vincere così tante partite anche se sapevo fossero bravi. Il Napoli giocava tanto sulle ripartenze, aveva calciatori diversi. Mi ha impressionato Higuain, era un uomo d’area nel Real Madrid invece è veloce, potente. Un grande acquisto”.

Pirlo e il turnover. Il centrocampo bianconero si sta rivelando l’arma in più dei campioni d’Italia anche se Conte fa ruotare le pedine a disposizione. Anche Andrea Pirlo che non è più un ragazzino fa i conti con un fisiologico turnover: “Vivo bene questa situazione, siamo in tanti e ci sono tantissime partite, uno vorrebbe giocare sempre ma così si riesce a mantenere un buon rendimento per tutta la stagione”.

Pogba da Pallone d'Oro. Il mediano è l’unico italiano rimasto in lizza per il Pallone d’Oro. Un trofeo che a giudizio di Pirlo prima o poi finirà nella bacheca del suo compagno di reparto Pogba: “Mi fa piacere essere in mezzo a tutti quei campioni e poi sono l’unico italiano, è davvero una bella cosa. Darei il pallone d’oro a Ribéry perché comunque quest’anno ha dimostrato tanto e ha vinto. Pogba? invece penso abbia tutto per diventare il più forte del mondo. Ha testa, forza, tecnica. Veramente bravo”.

Il fisiologico addio al Milan. In conclusione una battuta sul momento difficile del Milan e sul suo addio ai rossoneri considerato quasi fisiologico: “No, non credo che c’entri il mio addio. Eravamo arrivati alla fine di un ciclo. C’era bisogno di un cambio generazionale, sono arrivati tanti calciatori giovani. Anche l’anno scorso erano partiti male e poi hanno finito bene…”.

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