Nella serata dove la Juventus si è mangiata il Toro, Gonzalo Higuain è rimasto a guardare per ben 80 minuti. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, che hanno messo in croce il giocatore argentino per questo inizio di stagione difficile, Massimiliano Allegri ha stupito tutti lasciando in panchina il "Pipita".

Intercettato prima del match, l'amministratore delegato Beppe Marotta ha così spiegato la decisione del mister livornese: "E' stata una scelta tecnica di Allegri – ha spiegato il dirigente juventino ai microfoni di Premium -. E' una rotazione da parte di Allegri che ha deciso di schierare questo undici che non prevede la presenza di Higuain. Preoccupati per la sua condizione in vista della Champions? La preoccupazione e' un atteggiamento saggio,  ma l'anno scorso abbiamo disputato 57 gare ufficiali ed è normale che ci siano degli avvicendamenti durante l'annata".

Il consiglio di Allegri a Higuain.

Archiviata la pratica del derby, ora la squadra bianconera può già cominciare a pensare all'Olympiacos: secondo avversario nel girone di Champions League. Dopo la brutta sconfitta a Barcellona, la Juventus non potrà permettersi altri passi falsi. Allegri andrà dunque a caccia dei tre punti, molto probabilmente con Higuain dal primo minuto: "Per Gonzalo non è assolutamente una bocciatura – ha continuato Marotta – Quando un giocatore non è al massimo della forma è giusto che si dia spazio ad altri giocatori ugualmente forti. Vogliamo ritrovare presto Higuain al top della forma, ma allo stesso tempo sono tranquillo perché abbiamo una rosa competitiva per gli obiettivi della stagione".

Al termine del derby, anche lo stesso Allegri ha parlato del "caso" Higuain: "Ci sono tante gare, oggi ha avuto un turno di riposo – ha detto a Premium – E' un giocatore importante per me e per tutti, ma deve togliersi l'ansia di fare gol per forza. Deve stare sereno perché appena riprende a segnare non smetterà più".