L'Inter, frenata da obblighi di bilancio e costretta a restare entro il recinto del Fairplay finanziario della Uefa, è stata costretta a rinunciare al riscatto di Joao Cancelo. Perché scattasse il diritto i nerazzurri avrebbero dovuto versare nelle casse del Valencia 38/40 milioni di euro. Una somma che, allo stato dei fatti, il club non può permettersi ‘sull'unghia' e soprattutto entro le date concordate all'atto del prestito. Il laterale portoghese, che al Mondiale di Russia 2018 non ci sarà per mancata convocazione, potrebbe riaffacciarsi di nuovo in Serie A indossando un'altra maglia a strisce verticali… ma col bianco che abbraccia il nero.

Che sgarro all'Inter. Sì, perché è la Juventus la squadra fortemente interessata al terzino destro che in Serie A ha destato un'ottima impressione e lui stesso adesso preme affinché le parti trovino un accordo. L'ad bianconero, Marotta, ne ha in qualche modo già ‘benedetto' la trattativa esprimendo giudizi positivi sul giocatore e intensificando i contatti con il suo entourage. Di mezzo, però, c'è la ferma volontà da parte del Valencia non concedere sconti rispetto al valore del cartellino.

Le cifre. Proprio da questo punto di vista sono attesi sviluppi importanti nelle prossime ore, considerato l'arrivo in Italia di emissari del club spagnolo (oltre a Joao Cancelo, parleranno anche di Zaza con il Sassuolo). A cosa punta la Juventus? Facile, facile inturilo: acquistare il terzino a un prezzo più ‘ragionevole', provando a limare la somma richiesta, e con una formula di pagamento che soddisfi tutti (magari spingendo per l'escamotage del prestito con obbligo di riscatto). Un ruolo cruciale al riguardo adesso lo avrà Cancelo e il suoi rappresentanti: se, come sembra, ha manifestato l'intenzione di accettare un altro trasferimento in Italia (questa volta a Torino) allora per la ‘vecchia signora' intavolare una transazione col Valencia sarebbe impresa meno ardua.