Juventus, finalmente Dybala: “In bianconero per il definitivo salto di qualità”
Una Juventus che ritrova la vittoria, i punti, la qualificazione agli ottavi e i sorrisi. Non solamente quelli di un Pogba lentamente rientrato nelle prestazioni che l'anno scorso lo fecero diventare il giovane più interessante e richiesto dell'intero mercato estivo e nemmeno quelli di un Mario Mandzukic che si è sbloccato riprendendo a fare con continuità quello che gli riesce meglio ovunque sia andato a girare: segnare. Il sorriso più grande è di Paulo Dybala fiore all'occhiello dell'ultimo mercato – anche perchè costato la bellezza di 40 milioni di euro – e oggi erede numero uno di Tevez, l'Apache che in 4 stagioni ha rapito il cuore dei tifosi bianconeri portandolo con sè in Argentina. Proprio l'ex Palermo, connazionale di Carlitos si sta ritagliando un posto da protagonista dove sta facendo intravvedere alcuni colpi da campione. E con enormi margini di miglioramento.
La prova del nove potrebbe essere la Lazio, all'Olimpico dove la Juventus cerca la sua quinta vittoria consecutiva e Dybala ancora un gol contro la squadra con cui aprì le marcature della sua avventura in bianconero. Allora fu in Supercoppa, questa volta sarà campionato, ma poco cambia: l'obiettivo è segnare e vincere: "È una partita difficile, loro cercheranno di uscire dalla crisi ad ogni costo. Per questo motivo affronteremo una Lazio carica, ma noi scenderemo in campo come contro Manchester City e Palermo – ha detto l'argentino a Sky Sport – cercando di fare la nostra partita per conquistare i tre punti"
Sento la fiducia dell'allenatore e dei compagni; stiamo giocando nel modo giusto, affrontando ogni avversario con lo stesso ritmo, senza sottovalutare nessuno
La Juventus come trampolino di lancio. Dopo l'apprendistato in rosanero, a Torino c'è la possibilità – e la fiducia – per poter rendere al meglio ed esprimersi ai massimi livelli: "Ho scelto la Juve per continuare a crescere, diventare un grande giocatore e un grande uomo. ento la fiducia dell'allenatore e dei compagni; stiamo giocando nel modo giusto, affrontando ogni avversario con lo stesso ritmo, senza sottovalutare nessuno"
