La vittoria sulla Fiorentina è l'emblema di questa stagione bianconera: tre reti, record di punti (40), Cristiano Ronaldo che si prende la classifica marcatori e un distacco dalla seconda (+11) che spaventa e sconforta. Insomma, la Serie A è già virtualmente chiusa e chi diceva che si doveva giocare per il secondo posto adesso appare come il preveggente che già tutto sapeva a settembre.

Di certo non lo è Allegri che non si immagina (né vuole farlo) fino a dove questo gruppo possa spingersi. L'asticella viene alzata di giorno in giorno, ogni settimana, mese e anno. Migliorandosi. Questa Juventus si è dimostrata capace di trovare stimoli e motivazioni laddove molti altri si sarebbero seduti a bearsi della propria bellezza. Invece, il successo di Firenze ha consegnato questa stagione già nella storia.

Record: 2.8 punti a gara

Nessuna squadra, da quando la Serie A assegna tre punti a vittoria, aveva mai realizzato quaranta punti dopo quattordici giornate. I bianconeri viaggiano a 2,8 punti di media a partita, che li proietterebbero a fine campionato a 108 punti: l'attuale record è sempre della Juve, quella di Conte, che nel 2013/14 ne mise insieme 102. L'unico inciampo risale alla trasferta di Genova dove i bianconeri non riuscirono ad andare oltre il pareggio contro il Genoa unica squadra in Italia ad aver frenato il filotto juventino.

2.7 punti in trasferta: migliore d'Europa

Un merito assoluto che ha anche un valore ulteriore perché la Juventus rimane l'unica squadra dei cinque maggiori campionati europei ad essere ancora imbattuta in trasferta del 2018. La media punta esterni nell'anno solare è qualcosa di incredibile: 2,7. In tutto questo, risplende ovviamente resta Cristiano Ronaldo che ha messo il sigillo al Franchi e così ha messo a segno il decimo gol in campionato in 14 partite. Altro primato nel primato: l'ultimo ad arrivare in doppia cifra dopo così poche giornate, nella sua prima stagione juventina, fu John Charles nel 1957/58.