Un ‘no' chiaro e deciso arriva alla Juventus da parte di uno dei papabili per la panchina bianconera nel dopo Allegri. E' Didier Deschamps che fa sapere in modo ufficiale e perentorio che non siederà a guida del club piemontese. Il suo presente e il suo futuro si chiama Nazionale francese con un obiettivo ben preciso: difendere l'onore di aver conquistato il Mondiale in Russia anche nei prossimi Europei in programma nel 2020.

Il ‘no' arriva in conferenza

Il commissario tecnico della Francia Didier Deschamps ha dunque messo a tacere le voci su un suo possibile ritorno alla Juventus, squadra che ha allenato nella stagione in Serie B. Non c'è spazio per le voci, le ipotesi, speculazioni o eventuali offerte: "E' sempre bello essere accostato a grandi club, come la Juve, ma oggi il mio futuro prossimo è la Francia"

La conferma è arrivata direttamente da Deschamps in conferenza stampa, dove ha dovuto rispondere anche a domande relative alle mille voci su chi siederà sulla panchina della Juventus: "Non c'è bisogno di aprire una porta. Il mio spirito e le mie energie sono rivolte alle qualificazioni a Euro 2020. E' chiaro, netto e preciso".

Perché Deschamps era un candidato attendibile

L'occasione è arrivata per l'annuncio dei convocati per i prossimi impegni dei Blues che dovranno difendere il titolo di campioni del Mondo conquistato in finale in Russia contro la Croazia. Un rifiuto che chiude dunque una strada che sembrava avere un suo perché. Deschamps ha un ottimo rapporto con il club, lo ha già allenato in momenti difficili, si è mostrato capace e vincente in Nazionale. 

Resta Deschamps, Galtier salta

Di fronte alle costanti voci, si era parlato anche di un suo sostituto sulla panchina della nazionale francese con la FFF (la Federcalcio transalpina) che non aveva perso tempo: in caso di addio dell’attuale ct, infatti, sulla panchina dei Galletti sarebbe potuto andare l’attuale tecnico del Lille Christophe Galtier, che aveva già dato una disponibilità di massima.