La Juventus di Sarri prende forma. Il calciomercato dei bianconeri non sembrava avere fine. Paratici sta dando nelle mani dell’ex tecnico di Napoli e Chelsea, una squadra assolutamente di spessore, caparbia, determinata, cattiva e giovane. Già, i giovani, quelli che la Juventus ha acquistato per ‘svecchiare’ un reparto, quello difensivo, che dopo l’addio di Barzagli, aveva bisogno di un’aggiustatina in vista del futuro. Sintomatici in questo senso gli arrivi di Romero (centrale che può giocare anche come terzino destro o in una difesa a tre ridato al Genoa in prestito), Demiral, il turco ex Sassuolo valutato adesso 40 milioni e che sembra essere entrato nell’affare Pogba, senza dimenticare Luca Pellegrini dalla Roma, prima di finire a De Ligt.

Un quartetto difensivo già formato, composto da giovanissimi a caccia di quella gloria che proprio la Juventus vuole dargli. Si, ma adesso come giocherà la nuova Juventus? La linea difensiva di Sarri, a quattro, a questo punto, prevederà l’uscita di scena di uno fra Bonucci e Chiellini (impensabile viste le performance) per far posto a De Ligt, oppure si può pensare a qualche altra soluzione? Scopriamolo insieme.

La Juventus schierata con una difesa a quattro. Ma chi va fuori?

Abbiamo pensato dunque di capire quale modulo Sarri potrebbe adottare per questa stagione. Fermo restando le intenzioni del tecnico, anche vedendo gli schieramenti nelle passate stagioni, la difesa a quattro dovrebbe essere quasi una sicurezza. E allora la domanda viene spontanea: chi sarà sacrificato per far posto a De Ligt. Impensabile immaginare un giocatore pagato 75 milioni finire in panchina, non scherziamo! E allora meglio capire quale soluzione potrebbe pensare Sarri. L’idea potrebbe essere quella di vedere Bonucci e De Ligt giocare fianco a fianco con Chiellini dirottato nel ruolo di terzino sinistro (così come aveva cominciato la sua carriera).

La Juventus con il 4–3–3 (LINEUP11)
in foto: La Juventus con il 4–3–3 (LINEUP11)

Certo, il sacrificato qui sarebbe Alex Sandro, ma col Psg alle spalle, cìè da pensare che il brasiliano potrebbe anche essere ceduto lasciando dunque in bianconero Luca Pellegrini che invece sembrava essere pronto a tornare a Cagliari, in prestito. Chiellini come jolly, una delle primissime idee per far spazio al muro olandese. Certo, ma Giorgione sarebbe il terzo centrale con eventualmente Cancelo a spingere come un treno lasciando il reparto sempre con tre uomini dietro.

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Una cessione di Bonucci aprirebbe altri scenari

Quella di Chiellini è solo una prima idea, ma sicuramente non è da scartare anche l’ipotesi di una possibile partenza di Bonucci. Su di lui, da tempo ormai, ci sono le attenzioni di Psg e Manchester City, ma si potrebbe anche pensare ad un clamoroso inserimento dello United a caccia di un centrale, e Bonucci potrebbe essere il nome che potrebbe sbloccare poi l’affare Pogba che tornerebbe così a vestire bianconero.

In questo modo la difesa a quattro della Juventus avrebbe Chiellini (esperienza, carattere e determinazione) come ‘padre’ di De Ligt, un pò come ha fatto i primi tempi con Bonucci, per insegnare tutti ‘trucchi del mestiere’ al giovane olandese e fargli assaporare la Serie A nel modo che noi tutti conoscimento: campionato ostico e agonisticamente cattivo, ma anche tatticamente impeccabile. In questo caso è da escludere dunque la partenza di Demiral e Rugani che sarebbero i naturali sostituti dei primi due titolari in difesa.

Ipotesi difesa a 3 da non sottovalutare

Nelle ultime ore ha preso corpo l’idea di poter vedere il prossimo anno Pogba alla Juventus. Ma la notizia non è che propriamente questa (già ben impressa nella mente dei tifosi bianconeri), ma bensì l’inserimento in questo affare dal parte di Demiral. Il turco piace molto allo United e non è detto che la Juventus non lo faccia partire pur di far posto al ‘Polpo’. E allora ecco che gli scenari che si andrebbero a delineare, sarebbero quelli di una permanenza di tutti gli altri centrali in rosa, Rugani compreso, e l’ipotesi di una difesa a tre.

La Juventus con un 3–4–1–2 (LINEUP11)
in foto: La Juventus con un 3–4–1–2 (LINEUP11)

Già, un 3-4-1-2 ben costruito che vedrebbe De Ligt, Bonucci e Chiellini, guidare da dietro l’11 di Sarri che a questo punto avrebbe in Rabiot (o Emre Can) e Pjanic i perni centrali, Matuidi (o Douglas Costa) largo a sinistra e Cancelo largo a destra per dare un supporto all’attacco. Ramsey trequartista e Cristiano Ronaldo con Dybala là davanti poi, farebbero il resto, componendo un 11 davvero molto interessante.

L’ultima soluzione sarebbe l’esclusione di uno tra Bonucci e Chiellini

Plausibile e allo stesso tempo doloroso, vedere uno tra Bonucci e Chiellini finire in panchina. Quest’ultimo, più volte, nel corso delle ultime stagioni, è dovuto star fuori a causa delle continue ricadute a quel polpaccio maledetto che da anni ormai gli dà solo noie. E quindi potrebbe essere proprio ‘Giorgione’ inizialmente a far spazio a De Ligt in difesa, mettendolo al fianco di Bonucci. Ma, come dicevamo in precedenza, il valore aggiunto di Chiellini è proprio quello di saper dare sicurezza al reparto e riuscire a far giocare sereni tutti i difensori che gli stanno accanto.

Bonucci lo sa benissimo, dato che nell’unico anno trascorso al Milan ne ha viste di cotte e di crude nel ruolo di ‘regista’ difensivo al fianco di Romagnoli che però, dopo l’esperienza con Leo, è sembrato maturare subito diventando leader dei rossoneri. Insomma, Sarri avrà il suo bel da fare, ma sicuramente anche le vicende del mercato potrebbero condizionare questa scelta che sarà fondamentale per il futuro della Juventus