Non sarà una partita come le altre: Juventus-Atletico Madrid rischia di trasformarsi in una vera e propria corrida. Gli elementi per una serata caldissima ci sono già tutti e da tempo. Dal gesto irriverente di Diego Simeone che mostra gli attributi, alle dichiarazioni di rimonta dei bianconeri pronti a ribaltare il 2-0 del Wanda Metropolitano fino alle polemiche che sono nate sull'arbitro ancor prima che lo si sia designato.

Incredibile ma vero, ma non troppo: il punto è che a decidere chi arbitrerà la sfida allo JStadium sarà un italiano. A distanza di due settimane, in Spagna si sono già arroventati su possibili complotti o favoritismi pro Juventus: non è stato ancora designato il direttore di gara per la sfida di ritorno ma il polverone è già alto perché a sceglierlo sarà Rosetti, presidente della Commissione Arbitri UEFA, torinese.

In chiaro ‘conflitto di interessi‘  che in questi giorni sta facendo impazzire il popolo biancorosso che trema davanti ad una designazione che favorisca la Juventus. Anche perché non sarebbe la prima volta che l'Atletico recrimini su arbitraggi in Champions League che in passato ne hanno condizionato il cammino.

Il perché dei timori dell'Atletico

Adesso il clima di grande pressione che c'è sulla gara, sia sui bianconeri che sui colchoneros, sta dando il via alle prime polemiche che provengono direttamente dalla Spagna. Nel mirino c'è la designazione arbitrale per il match di ritorno, con il timore sulla scelta che verrà comunicata dalla Commissione Arbitri UEFA. I direttori di gara verranno resi noti soltanto tra 10 giorni, a ridosso delle sfide che valgono il passaggio del turno ma c'è già chi grida al complotto.

Il ‘complotto' bianconero

Il presidente della Commissione Arbitri UEFA, infatti, è Roberto Rosetti, ex arbitro di Serie A ed internazionale, ma soprattutto torinese. E' lui che ha preso il posto di Pierluigi Collina ed è l'avversario più temuto dai tifosi dell'Atletico. I più maliziosi non si fidano nemmeno del presidente della Juve, Andrea Agnelli: il presidente bianconero, oltre ad essere presidente dell'ECA, è tra le figure più fidate di Ceferin.