Vincente anche se poco ‘bello'. E' l'etichetta che Massimiliano Allegri porta addosso per aver conquistato tutto (o quasi) con la sua Juventus in questi anni ma senza proporre un gioco che entusiasmasse. Lui ha sempre fatto spallucce, forte del pragmatismo e della lucidità che lo hanno accompagnato all'insegna di un concetto chiarissimo: "Il calcio è una cosa semplice, se non hai i giocatori forti allora diventa tutto più difficile". E poi dalla sua ha i risultati, compreso l'orgoglio di aver disputato due finali di Champions nel giro di tre stagioni (2015 a Berlino col Barcellona, 2017 a Cardiff col Real Madrid).

Il Real Madrid aveva segnato il suo nome in cima all'agenda delle preferenze per avvicendare Zidane. Il Chelsea pure aveva pensato che – chissà – l'italiano giusto da mettere al timone dei Blues forse era lui. La Nazionale era un ‘pensiero stupendo' che gli era nato un ‘poco strisciando' per questione di stimoli se così si può dire. Alla fine ha scelto di restare a Torino, mantenendo fede alla parola data alla dirigenza nonostante la tentazione fortissima di imbarcarsi sul volo per la Spagna e approdare alla casa blanca.

Avevo detto al presidente Agnelli che sarei rimasto alla Juventus che è una grande squadra e dove ci sono i presupposti per continuare a vincere. Per rispetto di tutto questo era giusto dire no all’offerta di Perez ma lo devo ringraziare perché è sempre piacevole essere contattati dal miglior club al mondo.

Lui è rimasto a Torino, Maurizio Sarri (rivale della scorsa stagione) non c'è più. Al suo posto è arrivato Carlo Ancelotti: "Il calcio italiano ha riacquistato un allenatore importante e vincente. Per il Napoli è un valore aggiunto", ha aggiunto Allegri. E quando gli chiedono come sarà la Juventus senza Gigi Buffon e chi ne prenderà il posto replica con fermezza.

Gigi aveva scelto assieme alla società che sarebbe stata la sua ultima stagione e così è stato. Poi nella vita ci sono degli imprevisti come l’Italia che non va a Mondiali che magari ti fanno prendere altre decisioni. Chi giocherà tra Szczesny e Perin? Sono due grandi portieri – ha ammesso a Tiki Taka -, la Juve ha fatto un ottimo acquisto con Perin ma il titolare è Szczesny.