Fiorentina-Juventus non è mai una partita banale, perché regala sempre grandi emozioni in campo. Purtroppo le giocate e i gol dei protagonisti sul terreno di gioco, vengono spesso accompagnate anche da cori beceri, insulti irripetibili e scritte pieno d'odio e cattiveria. Prima del fischio d'inizio della partita del "Franchi", qualcuno ha così dovuto cancellare in tutta fretta una frase lasciata sul muro da una parte degli ultrà viola: "Heysel -39, Scirea brucia all'inferno".

La condanna di Allegri

I pesanti riferimenti alla tragedia dell'Heysel e alla scomparsa dello storico capitano juventino, sono così finiti tra gli argomenti sottoposti a Massimiliano Allegri al termine della gara: "E' una questione delle persone, di educazione e di rispetto, non dipende dalle singole tifoserie, ma da persone singole – ha spiegato il mister in conferenza stampa – Stasera è stata una partita meravigliosa sul piano tecnico, tattico, con un pubblico meraviglioso. Chi ha scritto certe cose non dico che andrebbe arrestato, ma quasi. Finché avvengono cose così, senza trovare una soluzione, è un qualcosa di diseducativo".

Il tweet del sindaco di Firenze

Subito dopo la partita ha commentato l'episodio anche il primo cittadino del capoluogo toscano. Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha infatti twittato tutto il suo sdegno per l'accaduto e testimoniato la velocità con cui i suoi uomini hanno cancellato le offese contro la storia bianconera: "Una squadra di pronto intervento ha cancellato le scritte vergognose su Scirea e Heysel fuori dal Franchi, opera di qualche idiota che non rappresenta il vero cuore di Firenze".

Perché Pjanic non ha giocato dall'inizio

Anche lui tra i protagonisti della serata del "Franchi", il tecnico livornese ha ovviamente parlato anche della partita e ha spiegato il motivo dell'assenza dall'undici titolare di un giocatore importante come Miralem Pjanic: "Perché non l'ho fatto giocare? Perchè Pjanic era un po' bollito e quindi l'ho lasciato fuori – ha dichiarato Allegri – Poi a un certo punto, quando stavamo facendo un po' di confusione e ci voleva un po' d'ordine, è invece arrivato il 2-0 e la squadra ha ripreso a giocare. Allora ho detto non lo metto, anche perchè rischiare i giocatori in questo momento non ha molto senso. Dybala? Ha fatto una bella partita, si è sacrificato molto come Mandzukic ed Ronaldo, ma lui soprattutto è stato bravo".