La Juventus scende in campo questa sera a Parma. Ore 18, fischio d'inizio senza Maurizio Sarri in panchina: bloccato dalla polmonite e costretto al riposo per la guarigione, al suo posto ci sarà il vice Martusciello. Va in scena la prima giornata di campionato, per Claudio Marchisio è una sorta di déjà vu bene-augurante alla luce di quanto accadde a settembre del 2011, quando i bianconeri debuttarono in stagione nel nuovo stadio. Perché proprio quella data? Fu allora che iniziò il filotto di ben otto scudetti consecutivi e in quella formazione c'era anche l'ex centrocampista della ‘vecchia signora': finì 4-1 con gol segnati da Lichtsteiner, Pepe, Vidal e dallo stesso ‘principino' prima che Giovinco (ex di turno) realizzasse su rigore la rete della bandiera.

Otto anni fa la partita in cui capimmo quello che eravamo, ma soprattutto quello che saremmo voluti diventare – si legge nel messaggio postato a margine della foto pubblicata su Instagram -. Tutto sembra impossibile, fino a quando non viene realizzato. Con lo stesso spirito, oggi come allora Forza Juve.

Che fine hanno fatto i calciatori della Juve di allora?

Di quella squadra sono rimasti solo due interpreti: il portiere, Gigi Buffon, tornato tra i pali dopo una breve esperienza al Paris Saint-Germain e con la voglia di sempre (vincere, magari sollevando quella Champions che negli ultimi anni è divenuto un cruccio); il difensore e capitano, Giorgio Chiellini; Leonardo Bonucci che in quella gara restò in panchina. Che fine hanno fatto tutti gli altri? Lichtsteiner gioca nell'Augusta (club della Bundesliga). Barzagli s'è ritirato alla fine della scorsa stagione. De Ceglie è attualmente svincolato dopo il torneo in Svizzera, nel Servette. Marchisio è in attività ma in cerca di squadra. Pirlo, Del Piero e Pepe hanno appeso le scarpette al chiodo. Matri indossa la maglia del Sassuolo. Giaccherini gioca in B col Chievo Verona. Nel tabellino figuravano anche Krasic, Vucinic, Vidal, Storari, Elia e Toni. In panchina, Antonio Conte… oggi alla guida dell'Inter.