Per il portiere polacco Wojciech Szczesny è un momento speciale: è riuscito a trovare con la propria nazionale la via per arrivare a Russia 2018 ed è sempre più lanciato nel ruolo di vice Buffon in attesa di prenderne il testimone dalla prossima stagione. Un momento che il numero 1 ex Roma si è ritagliato con una carriera in crescendo, preferendo l'Italia all'Inghilterra e sposando il progetto bianconero pronto a stare per un anno in panchina. E proprio dal suo privilegiato osservatorio ha potuto trarre conclusioni su ciò che è accaduto alla Juventus, tra , il pareggio di Bergamo e la ripresa del campionato con sfide incrociate da mille e una notte.

Scelta Juve, obiettivo vincere.

Si riparte contro la Lazio.

Quando si ripartirà la Juventus dovrà fare i conti con la Lazio di Simone Inzaghi e Ciro Immobile, mente e braccio di una formazione che ha dato prova di essere pericolosissima e letale. Nella formazione juventina che verrà schierata da Allegri all'Allianz Stadium non ci sarà ovviamente posto per Wojciech Szczesny con Buffon che rientrerà al suo posto da titolare. Ma poco conta per il portiere polacco che si è già tolto alcune soddisfazioni.

Mentalità vincente.

Arrivando a Torino non ha perso il posto in Nazionale, con cui è stato protagonista nelle ultime sfide valide per la Qualificazione a Russia 2018. Una scelta difficile lasciare la Roma per una Juve che gli aveva riservato solo la poltrona in seconda fila: "Ho scelto la Juventus per la sua mentalità vincente. Ogni giorno che vado ad allenarmi mi sento più forte e più pronto per giocare in questa squadra».

Dybala quarto al mondo.

Juve con una arma in più che si chiama Paulo Dybala: "Un calciatore fuori dal mondo, Uno dei migliori: dopo Lewandowski, Messi e Ronaldo c'è lui"

Vita da Juve: polemiche e scudetti.

Il peso del VAR.

Giocare nella Juventus comporta ovviamente un'esposizione mediatica fortissima spesso polemica. Come in occasione degli ultimi 90 minuti di Bergamo dove il risultato – nel bene o nel male – è stato condizionato dalla moviola in campo. Szczesny esprime la sua opinione sul Var: «Il Var? L'idea mi sembra buona, a volte si crea un po' di confusione ma penso che per il futuro del calcio sarà importante. È il primo anno ed è un po' incasinato: sarà un buon aiuto per il calcio».

Napoli, la prima antagonista.

La sfida più grande,  oltre che prendere l'eredità di Buffon è quella di confermarsi tricolore per la settima volta. Per Wojciech Szczesny sarebbe il primo scudetto, un obiettivo importante per il quale ci si dovrà confrontare soprattutto con il Napoli: «Quando giochi nella Juventus l'obiettivo è sempre quello di vincere tutto e anche quest'anno sarà così. Il Napoli mi sembra la squadra più pericolosa per la sua qualità di gioco. Ma ci sono anche la Roma e l'Inter di Spalletti che ha iniziato molto bene questa stagione. Dobbiamo essere pronti per vincere tutte le gare ma con la nostra mentalità lo saremo"