Cristiano Ronaldo sta mietendo successi e fama ancor prima di iniziare a tirare calci ad un pallone con i colori bianconeri. Prima l'entusiasmo dei tifosi al momento della firma e delle visite mediche a Torino, poi l'ennesimo gruppo di tifosi in delirio per il ritorno in Italia ieri sera a Caselle. Adesso il bagno di folla alla Continassa per il primo allenamento, con 200 bianconeri che non hanno voluto perdere un solo minuto della nuova era targata Cr7.

L'arrivo alla Continassa. L'ora X che determina di fatto l'era bianconera di Cristiano Ronaldo, è scattata alle 14.50 di lunedì 30 luglio: è allora che il fuoriclasse portoghese ha varcato le soglie del nuovissimo centro sportivo della Continassa, prima di spostarsi al J Medical per i test di rito e tornare poi sul campo per le prime corse con i nuovi compagni di squadra.

200 tifosi ma nessun contatto. Il tutto effettuato sotto gli occhi incantati di 200 tifosi accorsi per l'occasione non volendo perdersi un solo istante del primo giorno di Cr7. Ma senza poterlo avvicinare, toccare, abbracciare. Nemmeno una foto, un selfie o un autografo: la Juventus, così come accaduto ieri in occasione dell'arrivo del cinque volte Pallone d'Oro allo scalo di Caselle, ha evitato ogni forma di avvicinamento tra il portoghese e i suoi tifosi.

Incrocio col Pipita. Ovviamente il gruppo principale non era presente alla Continassa perché impegnato nel tour di ICC in America. Sul campo, ad attendere Cristiano Ronaldo c'erano gli altri juventini di ritorno dalle vacanze post Mondiale: Douglas Costa, Dybala, Bentancur, Cuadrado e Higuain. Proprio l'incrocio con il Pipita è quello che ha destato maggiore curiosità: il Pipita è l'indiziato numero 1 a partire nell'attacco di Massimiliano Allegri dopo l'arrivo di CR7 con la trattativa col Milan sempre caldissima.