Juve in Champions, Vidal: “Passiamo, tranquilli. Non molliamo un c…”

Pirlo e la sua ‘maledetta'. La potenza (e la fortuna) di Llorente. La caparbietà e la tecnica di Pogba. Nel 3-2 ottenuto in rimonta e rifilato all'Olympiakos in Champions è mancato il guizzo decisivo, il tocco finale, la ciliegina sulla torta. Quando ‘King Arturo' s'è presentato sul dischetto a tempo scaduto, per battere il penalty che avrebbe calato il poker e implementato la differenza reti lo Stadium si preparava a esultare. Il gol di Vidal sarebbe stato il giusto epilogo a una serata trionfale, vietata ai deboli di cuore, vissuta sull'altalena di emozioni regalata dai ventidue in campo. Segna il ‘professore' su punizione, la sua specialità. Uno-due micidiale dei greci, a conferma delle difficoltà della Juve di essere solida e devastante anche in Europa. Si scatenano il ‘Re Leone' e ‘Pogboom'. Al minuto 93 arriva la nota stonata: Vidal sbaglia il calcio di rigore che tiene ancora in corsa la squadra di Michel perché se le squadre dovessero chiudere il gruppo A a parità di punteggio sarebbero i greci a passare agli ottavi, considerata la rete di vantaggio nel confronto diretto.
"Speriamo solo non si riveli decisivo ai fini della qualificazione – ha ammesso l'ad, Marotta – ci sarebbe da mangiarsi le mani. Perché Andrea Agnelli ha lasciato lo stadio in anticipo? Era comprensibilmente amareggiato". Alla delusione e al rammarico ha risposto anche il diretto interessato. "Capita di sbagliare un rigore", s'è difeso Vidal subito dopo la gara. Quell'errore è un nervo scoperto e il centrocampista cileno è tornato sull'argomento scrivendo un tweet d'incoraggiamento e di fiducia: "Siamo la Juventus, non c'è differenza reti. Passiamo il girone sicuro tranquilli. Noi non molliamo un c…".