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Juve, emergenza in difesa: Caceres fermo per altre 3 settimane

La lesione muscolare non dà tregua all’uruguagio: salta Lazio, Malmoe (in Champions), Torino e Fiorentina. Ogbonna, costretto ad abbandonare il ritiro della Nazionale a Coverciano, è l’altra spina nel fianco per Allegri.
A cura di Maurizio De Santis
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Mezza difesa azzoppata. E' così che si ritrova la Juventus alla ripresa del campionato che la vede di scena sabato sera (ore 20.45) allo stadio Olimpico per la sfida contro la Lazio. Barzagli è fuori da tempo, Caceres e Ogbonna sono le ultime spine nel fianco della formazione di Allegri. L'uruguaiano, prezioso come laterale oppure centrale, è il caso che preoccupa di più considerato che i tempi dell'infortunio si allungano rispetto al recupero previsto: il responso degli ultimi esami svolti è stato negativo, Martin dovrà restare fermo ancora per tre settimane. La lesione muscolare non gli ha dà tregua e lo terrà lontano dai campi per le prossime quattro partite tra campionato e Champions: forfait contro i biancocelesti, il Malmoe (gara di Coppa), il Torino e la Fiorentina. Ce la farà a tornare disponibile per la sfida con l'Atletico Madrid? E' questo l'obiettivo dello staff bianconero in virtù dell'importanza del match che può segnare il cammino in Europa.

Altra tegola in difesa. Allegri deve fare i conti anche con le non perfette condizioni di Angelo Ogbonna. L'ex centrale del Torino, che nei giorni scorsi è stato costretto anche a lasciare il ritiro della Nazionale a Coverciano, non fornisce rassicurazioni sufficienti. A Vinovo si attende il rientro dei calciatori impegnati con la Nazionale: a cominciare anzitutto da Bonucci, che s'è rivelato anche con l'ex allenatore milanista molto prezioso in tandem con Chiellini. Non è ancora situazione da allarme rosso ma il timore di sbarcare nella Capitale con gli uomini contati e affrontare un avversario desideroso di raccogliere punti per la Champions è palpabile. Ci saranno cambi di modulo? Non adesso, perché il tecnico sembra orientato a confermare quel 4-3-1-2 provato nelle ultime settimane: schema che meglio s'è adattato alle esigenze e alle caratteristiche della squadra.

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