Juve, Buffon: “Dybala ha sbagliato con Allegri ma ha capito l’errore”

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Il portiere bianconero e della Naizonale stigmatizza il gesto del compagno e lo ridimensiona: “Nulla a che vedere con quello di Pellé in azzurro. Ne abbiamo parlato nello spogliatoio, è già tutto rientrato”. E sulla sfida all’Inter reduce da 7 vittorie consecutive: “Ora sono una squadra, si sono meritati il nostro massimo rispetto”
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Una bufera su Dybala reo di non aver stretto la mano ad Allegri, essere uscito dal campo con il muso lungo e aver offerto il fianco alle critiche e alle voci di mercato. Ma tant'é: nessun ‘caso', semplicemente un episodio che dev'essere circoscritto e archiviato. Lo aveva sottolineato lo stesso dg Marotta definendolo "un episodio come tanti, cose che capitano". Dopotutto la Joya è tale solo quando gioca e si diverte, se la si toglie da una partita non sarà mai felice. E' carattere, personalità, forse anche un pizzico di immaturità che fa parte del processo di crescita. A confermare questo pensiero è anche la ‘chioccia' del gruppo juventino, Gianluigi Buffon, portiere e campione di lungo corso che circoscrive l'accaduto e focalizza i pensieri al prossimo derby d'Italia.

Dybala, ha capito – Il giovane compagno argentino ha commesso una leggerezza ma dall'alto dei suoi quasi 40 anni, Buffon ha le idee chiare sull'accaduto e su chi vorrebbe strumentalizzarlo a proprio piacimento: "Un fatto che non deve accaderem certo ma è comunque un discorso completamente diverso rispetto a quanto è successo con Pellé in Nazionale. Ritengo che Paulo abbia fatto un gesto non corretto verso il mister, la squadra e verso le nostre regole di spogliatoio: lo sa, ne abbiamo parlato nello spogliatoio al termine della partita e ha già capito, poi ci sta che qualcuno possa essere più nervoso di altri"

Inter, al top  – Capitolo chiuso, mentre quello della sfida all'Inter nel prossimo weekend è aperto, anzi apertissimo. Anche a qualsiasi risultato: "L’Inter in questo momento è la squadra più in forma. Lo dico a livello europeo e mondiale, senza ironie. Lo è perché ha trovato equilibrio, di base ha giocatori veramente validi che ora sono diventati squadra. Li attendiamo con il rispetto che si sono meritati e con il giusto timore. Ma vogliamo aumentare il divario da chi ci insegue in classifica".

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