Il Tribunale nazionale antidoping ha inflitto sei mesi di squalifica a Joao Pedro, fantasista brasiliano del Cagliari risultato positivo all’idroclorotiazide, un diuretico vietato dal regolamento trovato nelle urne del giocatore nell’esame antidoping dopo i match di campionato contro Sassuolo e Chievo. Il calciatore potrà tornare in campo il 16 settembre 2018.

Il brasiliano era stato sospeso per 60 giorni per essere risultato due volte positivo all’idroclorotiazide, un diuretico vietato dalla Wada. Joao Pedro a sanzione stoppata è tornato in campo, domenica scorsa nel vittorioso match con la Fiorentina, in cui i sardi hanno conquistato tre punti fondamentali e si sono avvicinati così tantissimo alla salvezza. Il Cagliari, nell’ultimo turno di campionato, ha sfruttato un buco temporale e ha usufruito del giocatore che ha dato il suo contributo. Ma oggi è arrivata la sentenza. La procura aveva chiesto una squalifica di quattro anni, fino al 9 marzo 2022. Lo stop sarà invece di sei mesi, in tre di questi non ci sarà attività, ma Joao Pedro naturalmente salterà il match dell’ultima giornata con l’Atalanta.

Dotato di grande talento, grande fisicità e del fiuto del gol Joao Pedro avrebbe dovuto essere anche in questa stagione uno dei punti di forza del Cagliari, ma non è stato così, al di là dello stop di due mesi. Perché il brasiliano, che in passato ha giocato con il Palermo, il Santos e con due squadre portoghesi, non è riuscito a confermarsi sui livelli delle due precedenti stagioni. Di gol ne ha realizzati cinque, ma il rendimento complessivo non è stato eccellente, al netto di qualche rigore sbagliato. E anche per questo il Cagliari è invischiato nei bassi fondi. Avrà comunque la chance di rifarsi nella prossima stagione Joao Pedro, che tornando a metà settembre perderà solo un paio di giornate di campionato.