video suggerito
video suggerito

Italia, Ventura apre a Ranocchia e ‘Balo’: “Andrea più forte di Bonucci con Mario parlerò”

Il difensore interista, che Ventura allenò già ai tempi del Bari, ha immutata considerazione da parte del tecnico: “A quei tempi era difensivamente più forte di Bonucci, poi gli infortuni lo hanno condizionato. SuperMario? Lo andrò a vedere e gli parlerò. Deve risolvere i problemi caratteriali, dal punto di vista tecnico non si discute”
A cura di Alessio Pediglieri
17 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine

Giampiero Ventura ha le idee chiare sul presente e sul futuro della Nazionale. Il ct azzurro, ospite a Italia1, ha evidenziato la sua visione di gruppo inserendo nei propri pensieri giocatori che spesso non vengono considerati perché non convocati ma che il tecnico ritiene comunque importanti e che sta monitorando costantemente. Tra tutti, due nomi oggi lontanissimi dalla nazionale: Andrea Ranocchia e Mario Balottelli, che in comune hanno una maglia dell'Italia nel cassetto, l'esperienza all'Inter e una involuzione psicologica e tecnica che pare oramai senza possibilità di ritorno.

Ranocchia meglio di Bonucci – Non per Ventura che sui due giocatori ha le idee chiare e che uno di loro, il difensore oggi in nerazzurro, lo ha già allenato in tempi non sospetti, quando sedeva sulla panchina del Bari e Andrea Ranocchia era un giovanissimo centrale che muoveva i primi passi insieme ad un compagno che da lì in poi sarebbe diventato un pilastro del calcio italiano: Leonardo Bonucci. E proprio in un confronto con l'attuale difensore bianconero, Ventura sottolinea le doti di Ranocchia: "A quei tempi aveva capacità tecniche difensive anche maggiori di Leonardo. Poi ha avuto un paio di infortuni che ne hanno rallentato la carriera. E' un ragazzo sensibile, attento, che sta pagando una situazione all'Inter non ottimale. Necessita di fiducia, di tranquillità".

Il progetto tra vecchi e nuovi – Parole al miele che potrebbero davvero spronare Ranocchia a rialzare la testa, forte anche della immutata considerazione che il suo ex allenatore ha nei suoi confronti, riconquistando così sia un posto in nerazzurro sia in Nazionale dove c'è sempre necessità di elementi di valore. Perché Ventura ha già dimostrato con i fatti di non precludere nessuno, convocando sia giocatori esperti sia nuove leve in un mix innovativo ma coerente con le proprie idee tattiche: "Sono fiducioso, il calcio italiano sta dando ultimamente valori sia per ciò che riguarda calciatori più esperti e nuove leve. Si deve lavorare moltissimo e tane promesse potrebbero diventare delle certezze".

Il confronto con Mario per renderlo di nuovo Super – E Balotelli? Anche per Super Mario c'è spazio. Bistrattato in Francia, al centro di un caso di razzismo nei suoi confronti, l'ex Inter, City e Milan sta trascinando il Nizza a una stagione da protagonista. Con i suoi gol e prestazioni importanti. "Non ho mai messo in discussione il Balotelli giocatore che ha delle doti indiscutibili" ha sottolineato Ventura. Il problema, riconosciuto da tutti, è caratteriale. Ma anche in questo caso il ct non è prevenuto: "Il problema deve risolverlo lui analizzando sé stesso. In futuro andrò a vedere un paio di partite di Mario per vederlo dal vivo e proverò a parlare con lui. Non per risolvere i suoi problemi, ma per discuterne insieme". E aprirgli le porte della Nazionale

17 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views