È l'uomo del momento. Moise Kean ha realizzato la seconda rete della Nazionale Italiana nella prima gara ufficiale valida per le qualificazioni all'Europeo del 2020 contro la Finlandia: con questo goal l'attaccante nato a Vercelli è diventato il secondo marcatore più giovane (19 anni e 23 giorni) della storia della selezione azzurra dopo Bruno Nicolè (18 anni e 258 giorni). La punta della Juventus, che ieri si è mossa nel tridente con Immobile e Bernardeschi, è diventata oggetto di discussioni politiche, anche sui social network, ma lui aveva già messo in chiaro il suo pensiero ieri sera parlando della cittadinanza italiana e di tutto ciò che riguarda lo "ius soli":

A che età ho avuto la cittadinanza? Io l’ho avuto appena sono nato, sono nato qua e i miei genitori erano qui da più di 30 anni. Cosa ne penso? Bisogna trattare tutti come italiani, non c’è diversità. Siamo tutti nello stesso Paese. Quanto sognavo un debutto così? Da sempre, è sempre stato un sogno e oggi l’ho realizzato.

La scheda di Moise Kean. (transfermarkt.it)
in foto: La scheda di Moise Kean. (transfermarkt.it)

Kean: Il 14? Me l’ha dato la squadra e ho accettato

Tornando al campo, la vittoria dell’Italia per 2-0 contro la Finlandia è stata commentata con parole di grande felicità dal giovanotto classe 2000, che ha spiegato la scelta del numero 14 e del "balletto" come esultanza dopo la sua prima rete con la maglia della Nazionale A:

Sono felice quando salto l’uomo, è normale, sono contento. Rendo tutto facile? Si lavora duro per giocare duro, per essere ai massimi livelli. Il numero 14? Me l’ha dato la squadra e ho accettato. Sono contento di com’è andata. L’esultanza? È un balletto che faccio sempre con i miei amici.

I numeri stagionali di Moise Kean. (transfermarkt.it)
in foto: I numeri stagionali di Moise Kean. (transfermarkt.it)

Kean: Allegri è sempre stato buono con me, mi aiuta

A chi gli ha chiesto se il goal di ieri sera alla Dacia Arena può cambiare le gerarchie anche nella Juventus lui ha risposto in maniera netta e tranquilla: "Mister Allegri è sempre stato buono con me, mi ha sempre aiutato nei momenti difficili. Arriverò lì con voglia di imparare come sempre e mi farò trovare pronto".