Dimenticare al più presto la delusione mondiale e ritrovare entusiasmo, gioco e vittorie. L'Italia riparte da Roberto Mancini e da una serie di tre amichevoli che dovranno dare le prime indicazioni sul nuovo corso azzurro. Al termine della sfida con l'Arabia Saudita, vinta da Bonucci e compagni per 2 a 1, il commissario tecnico della nazionale italiana ha così descritto il suo debutto in panchina.

"Ovviamente ho sentito un po' l'emozione dell'esordio, specialmente al momento dell'inno – ha spiegato Mancini, in conferenza stampa – Era importante cominciare con una vittoria. Nonostante l'avversario sia molto indietro nel ranking, la squadra ha fatto bene e mi è piaciuto l'entusiasmo che ha messo specialmente nei primi 45 minuti. Nella ripresa siamo un po' calati per la stanchezza, ma è normale perché tutti i giocatori hanno speso molto al termine di una stagione faticosa".

I complimenti a Balotelli

In attesa delle altre due amichevoli con Francia e Olanda, Roberto Mancini si gode dunque il suo primo successo da selezionatore azzurro, anche se sa che la strada è ancora molto lunga: "E' presto per dare valutazioni definite – ha aggiunto il ct azzurro – Dovremo cercare di tenere di più in tutti i novanta minuti e questo cercheremo di farlo con la Francia, una partita che servirà soprattutto ai giocatori più giovani".

"Le prestazioni, quando giochi con squadre più forti, possono essere migliori. Non siamo timorosi, abbiamo fatto delle buone cose, cercando di giocare velocemente. Per sessanta minuti abbiamo fatto benissimo. Con la Francia cambieremo molti giocatori e giocheranno i più giovani. Balotelli? Può fare meglio. Si è mosso bene all'inizio e ha trovato il gol, che è sempre importante per un attaccante. L'ho dovuto sostituire perché aveva accusato un problema agli adduttori a fine primo tempo".