Ci saranno ancora Kean e Bernardeschi in attacco ma questa volta potrebbe toccare a Quagliarella. E' così che la Nazionale si presenta alla sfida di martedì sera (ore 20.45, a Parma) contro il Liechtenstein. E' il secondo appuntamento delle qualificazioni per Euro 2020 dopo l'esordio con vittoria con la Finlandia. L'attaccante della Juventus è il calciatore del momento in Azzurro, il capofila di una generazione che preme alle porte e in prospettiva può rilanciare le ambizioni dell'Italia scottata dalla delusione della mancata partecipazione al Mondiale di Russia 2018. Mancini ne accompagnerà il percorso di crescita e maturazione ed è pronto a cucirgli addosso la prima linea della squadra nella quale ipotizza un tandem con Balotelli.

La probabile formazione dell'Italia con Liechtenstein

A Parma non ci saranno né El Shaarawy né Piccini, entrambi costretti a dare forfait per infortunio: più grave quello del romanista, di lieve entità quello del difensore del Valencia. Al posto del difensore, Mancini ha provato un'altra soluzione in allenamento: si tratta di Spinazzola e Izzo, con il calciatore della Juventus che sembra essere favorito sul granata. Leggero turnover a centrocampo dove Sensi della Sassuolo dovrebbe prendere la maglia titolare al posto di Jorginho. In avanti l'unica novità potrebbe essere rappresentata da Quagliarella.

  • Italia (4-3-3): Donnarumma; Spinazzola, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Barella, Sensi, Verratti; Kean, Quagliarella, Bernardeschi. Ct: Mancini

Il comunicato della Federazione sul Faraone e Piccini

Dopo la brillante vittoria di ieri sera con la Finlandia – si legge nella nota -, verificata l’indisponibilità di Stefan El Shaarawy e Cristiano Piccini per la gara con il Liechtenstein in programma martedì 26 allo Stadio ‘Tardini' di Parma, è stato deciso di far rientrare i due calciatori nei propri club per le cure del caso.