Italia da record, 54 gare senza sconfitte nelle qualificazioni
Vincere 4-0, mantenere il primato in classifica eppure essere soddisfatti a metà. Un vero e proprio paradosso per gli azzurri che pur avendo superato il Liechtenstein, hanno fatto peggio della Spagna in ottica differenza reti e in prospettiva dunque di un eventuale arrivo a pari punti. La squadra di Ventura infatti condivide il primato del gruppo G di qualificazione ai Mondiali 2018 con le Furie rosse che però dovranno affrontare in trasferta.

Un dato numerico però sembra essere di buon auspicio per Buffon e compagni. Il rendimento dell’attuale Italia è identico a quello sfoderato 4 anni fa da quella allenata da Cesare Prandelli che conquistò infatti 10 punti in 4 gare nelle qualificazioni per i Mondiali brasiliani. Il tutto con lo stesso numero di gol incassati, ovvero 4 e con una rete in meno all’attivo. La differenza tutt’altro che trascurabile è rappresentata ovviamente dagli avversari, visto che quella Italia che dominava il girone, non doveva fare i conti con la Spagna favorita per il primato finale sulla strada che porta a Russia 2018.
E a proposito del passato recente e non c’è un dato che inorgoglisce e non poco i tifosi azzurri. L’Italia infatti ha incassato l’elogio dell’Uefa per la lunghissima striscia di risultati utili consecutivi, addirittura 54, nelle sfide valide per le qualificazioni a Mondiali ed Europei. L’ultimo match perso dalla nostra rappresentativa infatti risale al lontano 2006, con la squadra allora allenata da Donadoni sconfitta per 3-1 dalla Francia nella rivincita della recente finale dei Mondiali 2006. Da lì le selezioni allenate da Donadoni, Lippi, Prandelli, Conte e Ventura hanno collezionato complessivamente 40 vittorie e 1 pareggi. L’Inghilterra prima inseguitrice, in questa particolare classifica, segue staccatissima con una striscia di 33 gare. Un motivo in più per l’Italia per fare risultato in casa della Spagna, nella sfida in programma nelle qualificazioni a Russia 2018.
Questo il messaggio celebrativo del massimo organo calcistico europeo: “Barack Obama era ancora soltanto un senatore l'ultima volta che gli Azzurri sono stati battuti in una gara ufficiale al di fuori di un torneo finale. E' successo più di 10 anni fa, il 6 settembre 2006, quando la Francia si è presa la rivincita della finale persa pochi mesi prima nella Coppa del Mondo".

