Le nubi su Coverciano continuano a promettere tuoni e fulmini. Il pareggio con l'Ucraina, sebbene arrivato dopo un buon primo tempo e una discreta ripresa, ha infatti confermato la difficoltà della Nazionale italiana a trovare una vittoria che possa, anche psicologicamente, togliere la paura dalle spalle dei giocatori. Senza un successo in gare ufficiali da diversi mesi e ormai sempre accompagnata negli spogliatoi dai fischi di delusione dei tifosi azzurri, l'Italia è arrivata ad un bivio importante della sua Nations League.

La sfida dello Stadion Slaski di Chorzow con la Polonia, non è paragonabile alla sciagurata Italia-Svezia di San Siro ma poco ci manca. Contro Lewandowski e compagni, apparsi tutt'altro che irresistibili a Bologna, bisogna vincere senza se e senza ma. In caso contrario, le percentuali di una clamorosa (e umiliante) discesa nella Lega B si alzerebbero notevolmente.

Il rischio della retrocessione

In attesa di conoscere il risultato dell'altra partita che i polacchi dovranno giocare con il Portogallo (in testa al gruppo 3, dopo la prima partita), Mancini e i suoi ragazzi devono dunque calcolare i rischi di una retrocessione. Fatta la premessa che l'ultimo posto nel girone non precluderebbe comunque la possibilità di partecipare alle qualificazioni per Euro 2020, arrivare in coda al gruppo di Nations League potrebbe farci scendere ancora nel ranking e in occasione del sorteggio della fase a gironi delle qualificazioni europee (il prossimo 2 dicembre) potremmo ritrovarci in un raggruppamento da far tremare i polsi.

Un'eventualità che anche lo stesso Mancini ha confermato: "L'unico problema del terzo posto potrebbe essere quello di andare al sorteggio e di rischiare di finire in un girone di qualificazione per l'Europeo con una squadra molto forte. Detto questo, siamo ancora in ballo per il primo posto nel girone e cercheremo di ottenerlo". Per cercare di centrare la salvezza, oltre a far bene in Polonia, Chiellini e compagni avranno a disposizione anche la partita decisiva del prossimo 17 novembre contro il Portogallo a San Siro: stadio che purtroppo ricorda una delle pagine più nere della storia della nostra Nazionale.