Italia, Cesare Maldini è contro l’utilizzo di oriundi in Nazionale
Una voce fuori dal coro, e che voce. Quella di Cesare Maldini, non uno a caso ma un tecnico che è stato anche CT sia dell'Under21 sia della Nazionale maggiore e quindi una persona che non parla a caso.

L'argomento su cui si discute è il tema degli oriundi da utilizzarsi nella varie Nazionali. Per la squadra di Prandelli ha fatto molto parlare di sè tra le convocazioni dell'Italia, la presenza di Thiago Motta, l'interista italo-brasiliano, l'ultimo di una schiera di naturalizzati oramai sempre più lunga.
Cesare Maldini ‘boccia' la linea di Cesare Prandelli che considera un "ritorno al passato. Non abbiamo in Italia giocatori bravi quanto Thiago Motta? Io penso di sì. Sono contro gli oriundi in nazionale, lo considero un ritorno al passato. Su una lista di 27-30 convocati un brasiliano era l'uomo giusto? Palombo che ieri sedeva in panchina lo preferisco a Motta".
Sulla prestazione di Germania-Italia, Cesare Maldini si sofferma sui singoli scesi in campo: "Pazzini è un buon giocatore e lo sta dimostrando con l'Inter, Cassano sta pagando la lunga inattività, e con tanta scelta in fase offensiva non erano la coppia migliore da schierare. Montolivo e De Rossi, anche se non stanno disputando buone prestazioni con i loro club, ieri hanno giocato una buona partita".