Russia amara, in tutto e per tutto per l’Italia del calcio. C’era la speranza di consolarsi, almeno, con il successo nella Legends Super Cup. Ma l’Italia a Mosca è stata sconfitta nella finale per 7 a 6 dalla Russia. La squadra italiana voleva vincere e le polemiche del post partita dimostrano quanto ci tenessero Totti e compagni. L’ex numero 10 della Roma si è tolto una soddisfazione personale, perché ha vinto il premio di miglior giocatore della manifestazione.

Al Megasport di Mosca, alla presenza anche del presidente della Fifa Gianni Infantino, si sono date subito battaglia la Russia e l’Italia, che passa subito. Al 3’ arriva infatti il gol di Francesco Totti. I padroni di casa rispondono e lo fanno alla grande realizzando tre gol in pochi minuti con Kovtun, Golovkov e l’ex romanista Aleinhicev che hanno trafitto Frey, l’ex di Inter e Fiorentina che è francese ma gioca per gli azzurri. Prima della fine del primo tempo accorcia le distanze Zaccardo, uno dei campioni del 2006. Aleinichev firma il poker, all’intervallo è però 4-3 perché arriva un altro gol di Totti.

Quando si riparte la Russia è scatenata, l’Italia sbanda e incassa altre due reti, segnano Kornaukhov e Aleinichev, che realizza così una tripletta. L’Italia rientra in partita con i gol di Di Michele, Delvecchio e Zauri. Sul 6-6 c’è un errore di Totti che consegna a Golovkov un pallone d’oro. Il russo non sbaglia e realizza il gol del 7-6. L’Italia ci prova fino alla fine e protesta fortemente all’ultimo secondo per un fallo su Totti, il rigore ci poteva stare. L’arbitro non lo assegna, la Russia vince. Totti continua a contestare l’arbitro, pochi minuti dopo viene premiato come miglior giocatore della manifestazione, un bel riconoscimento. La Russia ha vinto tutte le dieci edizioni della Legends Cup, per l’Italia è un bel traguardo, perché mai era arrivata in finale.